Due rilievi in bronzo, posti sulla, tomba dello scultore Gaetano Martinez nel cimitero di Galatina, ricordano con straordinaria icasticità il sacrificio di Gesù per la salvezza dell'uomo. L'artista, nato a Galatina nel 1892, morì a Roma nel 1951 a soli 59 anni. Le sue spoglie, da allora, riposano nella sepoltura adornata da pannelli raffiguranti la Crocefissione e la Deposizione di Gesù dalla Croce. Gli altorilievi in terracotta, da cui sono state ricavate le fusioni in bronzo, furono realizzati da Martinez nel 1950/51, poco tempo prima della sua immatura scomparsa.