"Dopo la morte di Antonio Valente il Sindaco emetta anche a Galatina un'ordinanza che vieti il lavoro nelle ore più calde"
La tragedia di Antonio Valente, il trentacinquenne di Miggiano morto mercoledì scorso mentre faceva volantinaggio per le strade di Galatina, non ci può lasciare indifferenti: una morte assurda quella per lavoro. Eppure ogni anno, durante i mesi estivi, di morti come quelle di Antonio Valente e di Camara Fantamadi, il 27enne originario del Mali, anche lui deceduto dopo un’intensa giornata lavorativa in campagna, a Brindisi, nella nostra Regione si verificano con tragica puntualità.








