Cari concittadini, è con un sentimento di profonda gratitudine che mi rivolgo a voi, a tutti coloro che in questi anni hanno creduto in me e condiviso il mio percorso.
Scrivo con la stessa passione che ha animato ogni giorno del mio mandato da Sindaco e da Consigliere Comunale. In questi anni al servizio della città, la dedizione e l’amore per questo luogo e per la sua comunità hanno orientato ogni scelta.
Il mio mandato da Sindaco è stato un periodo intenso e complesso, segnato da decisioni difficili, a volte impopolari, ma necessarie per restituire stabilità, fiducia e futuro alla città.
L’obiettivo era quello di rafforzare le fondamenta di una comunità capace di crescere attraverso la forza delle proprie idee e del senso civico. Bilanci in ordine, istituzioni più solide, progetti realizzati o finanziati, una comunità più compatta: sono risultati concreti di cui vado fiero, frutto di un lavoro costante e di una visione condivisa.
La mancata riconferma per pochi voti, pur dolorosa, mi ha offerto la possibilità di continuare a servire la città in una nuova veste, lontano dai riflettori. Ho potuto contribuire con un punto di vista libero, osservando, vigilando e partecipando con la stessa passione, pur in modo diverso. Ho sperato che il percorso avviato per costruire una città più forte, consapevole e responsabile potesse restare obiettivo comune e trasversale, perché la buona amministrazione è sempre un investimento sulla comunità.
Oggi, però, avverto la necessità di una pausa di riflessione. In un contesto politico nel quale talvolta le parole rischiano di superare i fatti e il dibattito pubblico si allontana dalla concretezza delle scelte, ritengo che il mio ruolo non possa più esprimersi con la piena efficacia che considero indispensabile.
Dopo un lungo periodo di impegno istituzionale, sento il bisogno di guardare alla città da una prospettiva diversa ma sempre profondamente partecipe, per poter valutare al meglio il mio futuro contributo alla comunità.
Per queste ragioni ho deciso di rassegnare le mie dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale. Non è un gesto di distacco, né un addio. È una scelta responsabile, dettata da una visione a lungo termine per la crescita della nostra comunità, e dalla convinzione che la politica debba sempre misurarsi sui fatti, sulla coerenza e sulla trasparenza. A rendere più serena questa decisione è la certezza che chi mi subentrerà è una persona capace, preparata e motivata (Vito Albano Tundo, ndr). Saprà accompagnare la città con competenza e visione, dando continuità a un percorso fatto di attenzione, equilibrio e senso delle istituzioni. Il suo ingresso rappresenta un passo in avanti: uno in più, non uno in meno.
La mia decisione non sottrae nulla alla fiducia che mi avete accordato, né spegne ciò che è stato costruito in questi anni. Al contrario, lo rafforza: perché il servizio verso la città richiede talvolta la responsabilità di fare un passo di lato, per lasciare spazio a nuove energie e permettere al percorso avviato di proseguire con ancora più forza.
Il mio amore per Galatina e il mio impegno restano intatti. La dedizione verso la città non si esaurisce con la fine di un ruolo istituzionale: continua in modo concreto e costruttivo. Resto a disposizione della comunità, pronto a dare il mio contributo ogni volta che sarà utile. La mia passione e la mia esperienza saranno sempre al servizio del bene comune. Vi ringrazio ancora per la fiducia che mi avete accordato. Il mio augurio più grande è che Galatina continui a crescere e a prosperare. Con profondo rispetto e gratitudine.
Marcello Amante si è dimesso da consigliere comunale di Galatina
"Bilanci in ordine, istituzioni più solide, progetti realizzati o finanziati, una comunità più compatta: sono risultati concreti di cui vado fiero (...). ". "Il mio amore per Galatina e il mio impegno restano intatti". Gli subentrerà Albano Tundo