Padre, madre e figlio denunciati per aver rubato e utilizzato due carte di credito di un'infermiera di Pediatria a Galatina

La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un 24enne residente a Galatina, un 51enne ed una 41enne, entrambi di Seclì, ritenuti responsabili in concorso dei reati di ricettazione, indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti, commessi a Galatina e Galatone, il 18 dicembre 2025.
Un’infermiera in servizio presso il Reparto di Pediatria dell’ospedale “Santa Caterina Novella”, aveva presentato una dettagliata denuncia per il furto del proprio portafogli custodito in borsa, avvenuto nei locali del reparto.
Oltre al furto di alcuni effetti personali custoditi in borsa, l'infermiera aveva denunciato anche quello della propria patente di guida e di due carte di credito emesse da un istituto bancario.
La vittima, una volta rientrata a casa al termine del turno di lavoro, si era accorta del furto ma aveva anche accertato che  ignoti avevano effettuato degli acquisti e pagamenti per importi inferiori al limite consentito, per evitare la richiesta dell’inserimento del codice di accesso, presso alcuni esercizi commerciali della zona.
L’importo totale delle transazioni effettuate e non autorizzate, si aggirava intorno a poche centinaia di euro. La signora ha subito fatto bloccare le carte di credito.
Gli agenti del Commissariato di P.S. di Galatina hanno svolto una serie di accertamenti finalizzati all’acquisizione dei files video dei sistemi di video-sorveglianza installati presso gli esercizi commerciali o comunque nelle immediate vicinanze degli stessi, ove erano stati effettuati i diversi pagamenti non autorizzati. L’attività ha permesso di individuare immediatamente il veicolo utilizzato dai responsabili, e, di seguito, anche l’identificazione dei tre che avevano utilizzato la carta di credito oggetto di furto, risultati essere rispettivamente padre, madre e figlio.
A seguito degli accertamenti effettuati, i tre sono stati condotti presso il Commissariato di P.S. di Galatina e deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.