Nella serata del 17 maggio 2026, un agente della Polizia di Stato, libero dal servizio, mentre transitava in una via periferica di Galatina ha notato un garage, già conosciuto come abituale luogo di ritrovo per spacciatori e tossicodipendenti, con la luce accesa e un maxi scooter parcheggiato all’ingresso. Il locale, situato nei pressi di una palazzina di edilizia popolare, era già stato in passato oggetto di attività investigative in materia di stupefacenti.
Insospettito, l’agente della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Galatina ha deciso di appostarsi, osservando un sospetto andirivieni di persone che entravano nel locale, vi sostavano per pochi minuti e si allontanavano subito dopo.
Fatta intervenire una pattuglia della Squadra Volanti del Commissariato, gli agenti procedevano a un controllo più approfondito del garage.
All’interno veniva identificato un uomo di 23 anni, originario di Galatina, già noto alle forze dell’ordine poiché in passato era stato indagato per attività di spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti.
Sottoposto a un primo controllo, il giovane estraeva dalla biancheria intima sette involucri in cellophane termosaldati. La successiva perquisizione personale permetteva di rinvenire un ulteriore involucro termosaldato, denaro contante in banconote di piccolo taglio e un mazzo di chiavi dello scooter parcheggiato all’ingresso.
La perquisizione estesa al motoveicolo consentiva di recuperare ulteriore sostanza stupefacente, un bilancino di precisione, cinque proiettili calibro 7.65 e una banconota da 50 euro verosimilmente falsa.
Il giovane sarebbe stato inoltre trovato in possesso di un coltello con lama superiore ai dieci centimetri. Gli accertamenti tecnici della Polizia Scientifica confermavano che gli involucri contenevano in totale otto grammi di cocaina e una dose di hashish.
Al termine delle attività di rito, il 23enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, detenzione abusiva di munizionamento, porto ingiustificato di arma da taglio e detenzione di banconota falsa. Tutto il materiale rinvenuto, compresa la somma di denaro ritenuta provento dell’attività di spaccio, è stato sequestrato.
Il Questore di Lecce, nell'aprile 2025, aveva già emesso nei confronti deI giovane la misura dell'avviso orale poiché ritenuto soggetto di elevata pericolosità sociale, a causa dei ripetuti reati commessi.
Denunciato per spaccio 23enne galatinese