Si è tenuta nella mattinata dell'11 giugno 2026, presieduta dal Prefetto Natalino Manno, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Al centro dei lavori, che hanno visto la partecipazione dei vertici delle Forze dell’Ordine e delle amministrazioni locali interessate, sono state esaminate due tematiche di cruciale rilievo per il territorio: il contrasto ai fenomeni di "malamovida" nel centro storico di Lecce e provincia.
Sul fronte della movida, l'obiettivo prioritario del Comitato resta la promozione di una cultura del divertimento sano, coniugata con il rispetto della legalità e la vivibilità urbana.
L'attenzione si è concentrata in particolare sulla necessità di favorire lo sviluppo di una movida dinamica, quale modello strategico imprescindibile per evitare una concentrazione antropica eccessiva e incontrollata nelle aree più sensibili. Tale sovraffollamento stanziale risulta spesso aggravato dalla presenza di occupazioni di suolo pubblico (plateatici, dehors, tavolini e sedute) non conformi o eccedenti le autorizzazioni concesse.
Questo scenario determina due gravissime criticità, come l’impedimento al passaggio dinamico, tempestivo e in sicurezza delle autoambulanze, dei mezzi dei Vigili del Fuoco e delle pattuglie delle Forze dell'Ordine in caso di emergenza.
È inoltre evidente la lesione dei diritti dei residenti, che di fatto sono privati della possibilità di raggiungere le proprie abitazioni in totale sicurezza, per l'assenza di percorsi alternativi.
In tale ottica, per stringenti motivi di sicurezza, è stata condivisa e inserita nella pianificazione la proposta formulata dal Questore di Lecce, sulla scorta di una misura già positivamente sperimentata nel centro storico di Roma, ovvero quella di mantenere attiva la Zona a Traffico Limitato (ZTL) prevedendo il divieto assoluto di transito all'interno del perimetro del centro storico per tutti i motocicli ed i ciclomotori, fatta eccezione per i soli mezzi dei residenti autorizzati.
Il provvedimento mira a decongestionare le aree a maggior flusso pedonale, evitando che la sosta “selvaggia” di motocicli impedisca il passaggio dei mezzi di soccorso, agevolando così una circolazione fluida e innalzando i livelli di sicurezza urbana.
A corredo delle determinazioni assunte in sede di Comitato, il Prefetto Natalino Manno ha adottato un'apposita circolare indirizzata ai Sindaci dei Comuni della provincia, e ai Presidenti della Camera di Commercio e delle Associazioni di categoria di settore.
La circolare fissa una precisa strategia d'intervento multilivello strutturata su alcuni punti salienti, a cominciare dall’attivazione, a cura dei Sindaci, di una task force per mirati sopralluoghi da parte delle Polizie Locali in raccordo con gli uffici SUAP, che eseguirà, con il supporto delle Forze dell’Ordine e di quello tecnico del Comando dei Vigili del Fuoco, verifiche amministrative e viabilistiche per accertare la regolarità di dehors e tavolini rispetto alla normativa vigente, imponendo l'immediata liberazione delle vie da qualsiasi ingombro che ostacoli i percorsi di emergenza.
Galatina.it ha accertato che questo tipo di intervento era stato già programmato per i prossimi giorni prima della circolare prefettizia, essendo anche stata prevista l'assunzione di tre agenti di Polizia locale stagionali (il bando scadrà il 19 giugno 2026).
È stato poi rivolto un forte invito alle Associazioni di categoria affinché avviino una capillare opera di informazione e sensibilizzazione dei propri iscritti. L'obiettivo è promuovere il rigoroso rispetto delle concessioni ed evitare la sosta incontrollata o l'assembramento statico di avventori all'esterno dei locali, situazioni che ostacolano il transito e rappresentano un concreto rischio per l'ordine pubblico e la pubblica incolumità.
La circolare richiama con fermezza anche il divieto di vendita o somministrazione di alcolici su spazi o aree pubblici diversi dalle pertinenze degli esercizi commerciali.
I controlli pianificati prevedono l'applicazione rigorosa delle sanzioni stabilite dall'art. 14 bis della Legge n. 125/2001, che punisce le violazioni commesse dalle ore 24 alle ore 7 con sanzioni pecuniarie da euro 2.000 a euro 12.000 (elevate da euro 5.000 a euro 30.000 in caso di utilizzo di distributori automatici), oltre alla sanzione accessoria della confisca della merce e delle attrezzature.
In conclusione della riunione, il Prefetto Natalino Manno ha ribadito che la sicurezza non è mai il frutto di interventi isolati, ma il risultato di una sinergia profonda e costante tra tutte le istituzioni, le forze di polizia e le realtà locali. Solo attraverso questo impegno corale, che unisce fermezza nei controlli e lungimiranza nelle soluzioni concrete, è possibile restituire ai cittadini spazi urbani sicuri, ordinati e pienamente vivibili, dove la legalità sia il presupposto fondamentale di ogni forma di socialità e sviluppo.
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"Malamovida", il Prefetto scrive ai comuni. Presto i controlli anche a Galatina
Previste verifiche amministrative e viabilistiche per accertare la regolarità di dehors e tavolini rispetto alla normativa vigente, imponendo l'immediata liberazione delle vie da qualsiasi ingombro che ostacoli i percorsi di emergenza