Un "Amore Eterno" per raccontare "Galatina... come eravamo"
“Mena patrunu iu me ne vau e lu sule calau le tende”. Giorgia Portaluri, giovane galatinese dotata di una voce emozionante, forte e chiara, intona a cappella il vecchio canto contadino mentre sul chiostro dell’ex-convento di Santa Chiara cominciano a scendere le prime ombre della sera.
Sullo schermo un “nonno” circondato da tanti “nipotini”, tutti seduti in Corte Vinella, inizia il suo racconto di un “Amore Eterno”, proiettato, ieri, in anteprima per la stampa.








