"La retta delle RSA per i malati di Alzheimer sia a carico del Servizio Sanitario Nazionale"

Più Uno Galatina promuove una petizione online alla Regione Puglia

Il gruppo Più Uno Galatina ha inviato una lettera ufficiale al Presidente della Regione Puglia, all’Assessore al Welfare e all’Assessore alla Sanità per segnalare una questione che tocca da vicino moltissime famiglie: il costo delle rette delle RSA per i malati di Alzheimer e per le persone affette da gravi patologie neurodegenerative.
La richiesta è semplice ma fondamentale: il diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, deve essere pienamente garantito, anche in questi casi in cui l’assistenza sanitaria e quella socioassistenziale risultano strettamente intrecciate.
La Corte di Cassazione — con la sentenza n. 4558/2012 e con le ordinanze n. 13714/2023 e n. 21162/2024 — ha riconosciuto un principio ormai consolidato: quando le cure sanitarie non possono essere separate dall’assistenza, l’intera prestazione deve essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Eppure, nella realtà, molte famiglie continuano a sostenere costi insostenibili o a dover ricorrere a vie legali per ottenere un riconoscimento che dovrebbe arrivare in via amministrativa.
Non chiediamo privilegi,” sottolineano i promotori dell’iniziativa, “ma l’applicazione di un principio di giustizia sociale e costituzionale. La dignità delle persone fragili e dei loro familiari non può dipendere dalla capacità di affrontare una causa o di sostenere spese che spettano al sistema pubblico.”
Per questo motivo Più Uno Galatina chiede alla Regione Puglia di intervenire con un atto chiaro e strutturale, che metta fine a una situazione ingiusta e disomogenea.
La raccolta di sottoscrizioni a sostegno della lettera è già attiva online e proseguirà anche in presenza durante l’evento musicale “La buona novella” di Fabrizio De André, in programma il 20 marzo 2026 presso la Chiesa di Santa Maria della Grazia (Collegio) a Galatina.
L’Avv. Giacomo Galluccio, aderente di Più Uno Galatina, dichiara: “Questa iniziativa non è solo una petizione, ma un richiamo urgente alla responsabilità istituzionale. Le sentenze della Cassazione chiariscono che il SSN deve coprire integralmente queste prestazioni inscindibili: ignorarle significa violare un diritto costituzionale e abbandonare le famiglie più fragili.
La Regione Puglia ha il dovere di legiferare per evitare contenziosi e garantire equità sul territorio.”
È possibile aderire online compilando il modulo disponibile al seguente link: https://forms.gle/gnoSAfg1vP2p7iGS7

Per informazioni: Più Uno Galatina – piuunogatina@gmail.com o 333 125 9170