Quattro persone raccolgono 4000 ricci con le bombole, denunciate

 Un’importante operazione a tutela dell’ambiente marino è stata condotta nella mattinata del 25 febbraio 2026 dai Carabinieri della Stazione di Porto Cesareo, impegnati in un mirato servizio di controllo del territorio e di salvaguardia delle risorse naturali.
Nel corso dell’attività, svolta all’interno della Zona “C” dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, i militari dell’Arma hanno sorpreso quattro persone del posto mentre praticavano pesca subacquea con le bombole, in violazione della normativa vigente.
Dopo gli accertamenti, le quattro persone sono state segnalate alla Procura della Repubblica di Lecce per i reati che disciplinano il divieto di pesca nelle aree naturali protette.
Durante il controllo, i Carabinieri hanno rinvenuto circa 4.000 esemplari di ricci di mare, custoditi in otto ceste pronte per il trasporto. Il pescato, ancora vivo, è stato immediatamente rigettato in mare, mentre tutta l’attrezzatura utilizzata per la presunta attività illecita è stata sottoposta a sequestro.