“I disturbi del ritmo cardiaco. Meccanismi, diagnosi e terapia delle aritmie”

Il 20 Gennaio in libreria l'ultimo volume di Marcello Costantini, già primario di Cardiologia nell'Ospedale di Galatina

“I disturbi del ritmo cardiaco. Meccanismi, diagnosi e terapia delle aritmie”. L’ultima fatica di Marcello Costantini, già Primario di Cardiologia nell’Ospedale di Galatina, sarà in libreria il prossimo 20 Gennaio. Edito da McGraw-Hill, la prestigiosa casa editrice scientifica internazionale, il volume consta di 474 pagine. La prefazione è del professor Marcelo V. Elizar, aritmologo di fama mondiale che opera a Buenos Aires, e la presentazione è di Roberto De Ponti, direttore di Cardiologia nell’Università di Varese.
L’eclettico cardiologo galatinese (è anche un bravo chitarrista e cantante), nato a Calimera, dopo tredici volumi tecnico-scientifici, tre romanzi e tante pubblicazioni alle spalle, “racconta” il suo ultimo libro con l’umiltà connaturata solo in chi ha grandi conoscenze e competenze.
“Nell’arco degli ultimi tre decenni -dice il professor Costantini-qualcosa  di  davvero rivoluzionario è avvenuto nel campo dell’aritmologia. Più di trent’anni fa ogni caso aritmologico era un rebus che stimolava discussioni nei reparti di cardiologia, ipotesi affascinanti, progetti di ricerca. Forse è stato questo interesse per una materia così complessa e importante che ha aperto una strada fatta di studio, conoscenza, cateteri, trials, genetica, tecnologia e tanto altro, così che al giorno d’oggi l’aritmologo/elettrofisiologo non si accontenta di scoprire il meccanismo di un’aritmia: sempre più spesso l’obiettivo è quello di eradicarla in modo definitivo”.
“Tutto ciò è entusiasmante -confida il cardiologo galatinese- ma per alcuni aspetti rischioso. Il solco culturale e tecnico tra l’elettrofisiologo “dedicato” e il cardiologo “non dedicato” all’elettrofisiologia rischia di accentuarsi. Il secondo rinuncia spesso a risolvere il caso aritmologico, demandandone al primo la diagnosi e la gestione terapeutica”.
“Che l’aritmologia sia una scienza per pochi eletti -sottolinea Costantini- è tuttavia un lusso che l’umanità non si può permettere. L’impatto impressionante che i disturbi del ritmo hanno sulla mortalità, sulla morbilità e sulla qualità di vita del genere umano ne sono testimoni. Serve piuttosto che l’aritmologia sia sempre di più parte fondamentale della cultura del cardiologo, e non solo. Anche il Medico dell’emergenza (Pronto Soccorso, Terapie Intensive di ogni genere, 118, Guardia Medica), il Cardiochirurgo, il Cardio-anestesista, l’internista (e non solo), sono chiamati a possedere adeguate conoscenze aritmologiche, se non vogliono trovarsi del tutto impreparati di fronte a situazioni che richiedono scelte a volte rapide, tanto da essere vitali”.
“E’ da queste considerazioni e da una  curiosità  aritmologica oramai più che quarantennale, che nasce la coraggiosa idea di scrivere un libro che affronti organicamente, ma in modo accessibile, la materia, a partire dalle basi fisiologiche e quindi  dai meccanismi, fino al riconoscimento diagnostico delle singole aritmie e delle condizioni aritmiche di maggiore rilievo e all’approccio terapeutico, senza trascurare alcuni aspetti importanti, come quello relativo alle emergenze e allo studio elettrofisiologico endocavitario.
Scrivere tuttavia non basta: quanti esami, quanti referee, quante autorevolezze devono giudicare il lavoro, prima che sia ritenuto degno di un editor di alto livello!”
“L’aver fatto parte, per tanti, formidabili anni, a Pavia, di un gruppo di convinti aritmologi, non avulsi dalla pratica clinica, -conclude Marcello Costantini- diretti da Jorge Antonio Salerno Uriarte, mi ha molto aiutato a sviluppare questa idea. Devo molto anche alle successive esperienze cliniche, ai colleghi, al personale infermieristico di UTIC e laboratori di Elettrofisiologia nei quali ho lavorato (tra i quali vorrei ricordare quelli dell'eccellente Cardiologia dell'Ospedale Santa Caterina  Novella di Galatina ove, per circa vent'anni, ho avuto modo di constatare - e non solo io, anche AGENAS- quanto grandi siano le risorse intellettive, scientifiche ed umane di questo territorio), agli specializzandi di Pavia, Bari, Foggia e, non ultimi, ai pazienti ai quali devo un arricchimento umano e professionale non quantificabile. Ma senza la passione unita alla consapevolezza dei propri limiti e perciò ad un po’ di coraggio e di umiltà, non avrei forse potuto accarezzare un simile sogno, affrontare una simile sfida.
Dedico dunque a tutti gli appassionati di aritmie questo lavoro, sperando che sia degno di loro”.   

Ieri mattina, Marcello Costantini, in un incontro molto cordiale, ha consegnato a Marcello Amante, una copia del volume (foto).  Il Sindaco di Galatina ha molto apprezzato ed ha avuto parole lusinghiere verso il medico che fa onore alla Città di Galatina ed a tutto il Salento.

Giovedì, 13 Gennaio, 2022 - 00:07

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