Un nostro concittadino su sedia a rotelle ha denunciato pubblicamente, stufo di essere ignorato, di doversi fare portare in spalla dal figlio, per pregare sulla tomba della madre. Il cimitero di Galatina, infatti, manca di scivoli: "Senza servizi non ho dignità" ha detto.
Il suo grido deve essere ascoltato e accolto da tutti. Ora le risorse ci sono, il momento difficile, grazie al lavoro di chi ha retto la barra, è alle spalle ed è il momento che il nostro cimitero veda un intervento serio.
La passerella in asfalto sul retro non basta: i disabili non possono raggiungere le cappelle private, dove vi è ancora la brecciolina. E dal cancello per gli addetti, quando piove, si allaga tutto, impedendo di visitare i defunti.
Allora mi chiedo e vi chiedo, ancora provocatoriamente. Se per le rampe l’iter è lungo e serve l’ok della Soprintendenza, come mai per altri eventi tipo sparare i fuochi sulla Chiesa Madre o fare i lavori alla “Lampada senza luce”, tutto è andato veloce e con utilizzo di soldi pubblici?
L'amministrazione corre per i suoi interessi, basta vedere in quanto poco tempo sia stata messa in sicurezza l'uscita per Lecce. Ci dicano per i cittadini cosa intendono fare.
La mia proposta è: subito il PEBA, Piano Eliminazione Barriere Architettoniche, e tutti gli strumenti per eliminare tutte le barriere, visto che abbiamo pagato un professionista per farlo ma non lo abbiamo applicato.
Dignità prima di tutto!
"A Galatina subito il Piano Eliminazione Barriere Architettoniche"