Si è svolta oggi, 12 marzo 2026, presso Teatro “Cavallino Bianco” di Galatina , un'iniziativa di sensibilizzazione sull’uso delle droghe e sulla cultura della legalità. L’evento, dal titolo “Scegliere la libertà. Informarsi, capire, decidere”, è stato promosso dalla Polizia di Stato di Lecce e dall’Istituto Comprensivo Polo 3 di Galatina, con il patrocinio del Comune di Galatina.
L'iniziativa si colloca in un quadro di collaborazione istituzionale che vede il coinvolgimento diretto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze, conferendo all’appuntamento una dimensione nazionale.
La giornata è stata inoltre realizzata in sinergia con i progetti “MovidaMente” e “Comuni e Province per la Mobilità Sicura”, rafforzando una rete territoriale dedicata alla tutela delle nuove generazioni.
La manifestazione ha riunito gli studenti di tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio. I lavori sono stati aperti dal Questore della Provincia di Lecce, Gian Pietro Lionetti, seguiti dai saluti istituzionali del Prefetto, Natalino Manno, del Sindaco di Galatina, Fabio Vergine e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Ambito Territoriale di Lecce, Trifiletti e sono proseguiti con gli interventi di autorevoli rappresentanti del mondo della giustizia, della sicurezza, della sanità e dell’impegno civile: sul palco si sono alternati, la dott.ssa Francesca Mariano, Giudice presso il Tribunale di Lecce, il dott. Antonio De Donno, già Procuratore della Repubblica di Brindisi, il dott. Antonio Pignataro, Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri e già Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza, la dott.ssa Mariangela Pascali, Direttore del Dipartimento Territoriale SERD di Lecce, e, infine, Vito Vernì, educatore della Comunità Emmanuel di Lecce, il quale ha fornito la propria esperienza personale ai giovani studenti, che hanno ascoltato attentamente tutti i contributi forniti.
Il Questore Lionetti ha ribadito come il contrasto agli stupefacenti rappresenti una priorità assoluta nell'attività della Polizia di Stato, presentando i dati relativi all’attività operativa condotta nel periodo compreso tra il 1° maggio 2025 e il 1° marzo 2026, sottolineando l'efficacia dell'azione sul campo, che ha portato al sequestro di: Oltre 200 kg di cannabinoidi; oltre 33 kg di cocaina; circa 15 kg tra eroina e droghe sintetiche.
Il Questore ha anche sottolineato come il contrasto agli stupefacenti non possa esaurirsi in una mera azione repressiva, in quanto: "Parlare con i giovani in modo chiaro e vicino alla loro realtà significa offrire strumenti concreti per difendere la propria libertà e salute. La collaborazione tra Polizia, scuola e organismi nazionali è il presidio fondamentale per costruire una cultura della legalità basata sulla responsabilità."
Il dibattito, moderato con dinamismo dalla Dirigente Scolastica del Polo 3, Patrizia Carra, e dal Commissario Capo della Polizia di Stato, Marco Schirosi, ha visto l'avvicendarsi di autorevoli relatori: Natalino Manno (Prefetto) e Francesca Mariano (Giudice presso il Tribunale di Lecce) hanno analizzato il pericoloso circuito economico della droga: il consumo alimenta il riciclaggio di denaro e il rafforzamento delle associazioni criminali, sottraendo libertà e opportunità ai cittadini onesti. Antonio De Donno (già Procuratore della Repubblica di Brindisi) ha offerto una prospettiva tecnica e strategica sul contrasto al narcotraffico. Antonio Pignataro (Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e Mariangela Pascali (Direttore SerD Lecce) hanno approfondito gli aspetti sanitari e le gravi conseguenze della dipendenza imbastendo un dialogo interattivo con i ragazzi in platea. Vito Vernì (Comunità Emmanuel) ha scosso il parterre con una testimonianza diretta e incisiva, portando i ragazzi a riflettere profondamente sugli effetti devastanti delle sostanze.
La Prof.ssa Patrizia Carra ha ribadito il ruolo cruciale dell'istruzione: "Educare alla libertà significa aiutare i ragazzi a informarsi per decidere consapevolmente. La vera libertà non è assenza di limiti, ma capacità di scelta responsabile". L'incontro si è concluso richiamando il pensiero di Albert Camus: "La libertà non è nulla se non include la responsabilità". È in questo binomio che le Istituzioni leccesi hanno voluto tracciare il percorso di crescita per i cittadini di domani.