Nel 1976 gli avevano trasfuso sangue infetto, oggi il ministero dovrà pagargli 240000 euro
Dopo una battaglia durata quasi cinque anni, contro la malattia e contro lo Stato, alla fine un cittadino salentino, assistito dall’avvocato Tommaso Onesimo, ce l'ha fatta e sarà risarcito con 240 mila euro per aver contratto l'epatite durante una trasfusione di sangue praticatagli nel 1976 durante un ricovero presso l'ospedale “Panico” di Tricase.







