Breve e lungo quel passetto da Angelino a diavoletto
C’era una volta il pilota di una Ferrari che rischiava grosso per non aver pagato il bollo dell’auto. E non importava a nessuno se quella Ferrari aveva causato incidenti, calpestato prati, sgommato sulle paure di molti moltissimi. Fu il bollo che la fregò, perché nella vita, di certo, sicuro, ci sono solo la morte e le tasse. Cosa poteva fare, allora, il tizio con la Ferrari ferma ai box? Chiese un passaggio ad un suo vecchio amico, uno che non aveva molte pretese, né tantomeno una Ferrari. E quale poteva essere una buona macchina, che non facesse sfigurare il Ferrarista?








