Otto cerchietti colorati accusano un assessore

Alle ore 21:52 del 21 febbraio 2015 è arrivata a galatina.it un’e-mail  con allegato un comunicato stampa, di fatto anonimo, nel senso che non conteneva alcuna firma ma soltanto otto simboli a mo’ di carta intestata.

Falsi ingegneri comunali. Che pena le ultime frodi!

C'è da chiedersi se faccia più paura il modo vile in cui ci si approfitta della brava gente o il fatto che fidarsi di qualcuno stia diventando quasi impossibile. E così i pochi che sono onesti si confondono nella folla dei sempre più numerosi farabutti, bravi solo a cercarsi le vittime più deboli.

Stucchevoli polemiche in Consiglio mentre la città langue

Galatina - Com'era facile prevedere l'appello del Sindaco Cosimo Montagna alle opposizioni affinché evitassero al massima assise comunale l'umiliazione di discutere su "polemiche e ripicche del tutto personali" (fra Eleonora Longo e Daniela Sindaco) ieri è caduto nel vuoto. La bagarre è stata la solita con urla da entrambe le parti ed un Presidente del Consiglio che ha tentato invano di far rispettare il regolamento.

"Non c’è stata ancora la guerra che ha messo fine a tutte le guerre”

Le più importanti personalità politiche d’Europa e non, legate in una catena umana a Parigi per riaffermare con la forza della ragione il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero, è un quadro che non dimenticheremo facilmente. A qualcuno è venuto in mente il dipinto di Pellizza da Volpedo, “Il Quarto Stato”, in cui i lavoratori dei primi del ‘900 sono fieramente in cammino verso il cambiamento, verso il riconoscimento di diritti sacrosanti.

La contraddizione non si addice al 'Palazzo'

La contraddizione non si addice al politico. Chi viene delegato dai cittadini ad amministrare i beni comuni ha il dovere di avere un comportamento coerente. Le sue affermazioni verbali devono tradursi in fatti concreti ogni giorno e in ogni decisione che prende in nome e per conto dei suoi amministrati. Quando il principio di non contraddizione, codificato da Aristotele 2400 anni fa, non viene rispettato allora tutto è possibile e consentito.

Noi lo salutiamo così, tra le lacrime
Quello che è stato è storia. Ripercorrerla significa far rivivere emozioni che non sempre siamo in grado di sopportare due volte, soprattutto quando hanno uno strascico di dolore. Oggi allora ci fermiamo all'oggi. O ci concediamo al massimo uno sguardo lungimirante e speranzoso al futuro. Ed è tutto lì, in quell'abbraccio tra le lacrime. Il nero del burqa contrasta con i catarifrangenti del giubbino giallo fluo. Ma l'intreccio di commozione annulla ogni distanza.
Chi lo cerca più?

Non avrete tempo di leggere queste righe. Oggi sarete presi da altro. Da una cena da preparare, da un regalo ancora da comprare o dall'ennesima imprecazione contro la crisi che renderà questo Natale più magro. Ma poi, più magro riguardo a cosa? Agli antipasti che si alterneranno sulla tavola? Forse se ne può fare a meno. Ai pacchetti da scartare sotto l'albero? Uno, magari ai bambini, è più che sufficiente. Gli adulti non ne sentiranno la mancanza.

Non si può costruire in Piazza San Pietro, una sentenza del Consiglio di Stato cancella ogni dubbio

Gentile Sindaco di Galatina, viviamo i giorni dell’anno in cui più spesso usiamo la parola ‘Amore’. Per i cristiani il Verbo diviene carne perché il Figlio di Dio si fa uomo come supremo gesto d’Amore. Gli uomini in questi giorni si guardano quasi in modo diverso, si stringono la mano, si augurano reciprocamente ogni bene. Si sentono comunità e gioiscono della bellezza.

Con quella vergogna tra le mani

Ho ricevuto da Stefano Cucchi, una lettera di cui vorrei farvi partecipi:  Mi chiamo Stefano Cucchi, ed ho disagio a farmi riconoscere con il volto della morte. La  mia colpa di assuntore di droga m’inchioda alla croce. Io sono un’immagine pagana, la carne di un rito sacrificale.

Malati di fobia
Ci dicono che in Africa stanno morendo di ebola..Vade retro africano, portatore di malattie senza scampo! Ci dicono che un furgone bianco si aggira per il Salento in cerca di ragazzi da rapire..Ogni camioncino agli angoli delle strade diventa un potenziale mezzo di pericolosi malviventi! La prudenza, che dovrebbe accompagnare uomini e donne sempre, non solo in alcuni periodi storici, sta lasciando il posto alla psicosi.