Gli organi più a rischio di effetti collaterali della radioterapia

Il Cnao, Centro nazionale di adroterapia oncologica, è uno dei sei centri al mondo in grado di effettuare l’adroterapia con protoni e ioni carbonio, l’unico in Italia per ioni carbonio. A differenza della radioterapia convenzionale basata su raggi X, l’adroterapia è dotata di una maggiore efficacia radiobiologica sulla massa tumorale e di una maggiore capacità di colpire i tessuti malati, limitando la dose rilasciata ai tessuti sani.

Un importante risultato ottenuto dai ricercatori pugliesi impegnati nell’esperimento DAMPE

Una misura diretta del flusso di protoni cosmici fino a energie elevatissime, mai raggiunta con tale accuratezza da nessun apparato nello spazio: è l’ultimo, importante risultato ottenuto dai ricercatori impegnati nell’esperimento DAMPE (DArk Matter Particle Explorer), in orbita intorno alla Terra dal dicembre 2015.

Sclerosi multipla: il ruolo della microglia nella riparazione della mielina

La sclerosi multipla è una malattia neurologica progressiva caratterizzata da infiammazione cronica del tessuto cerebrale e da lesioni alla guaina mielinica che avvolge i prolungamenti nervosi garantendone l’integrità e consentendo la trasmissione veloce dei segnali. E’ opinione comune che la microglia, le cellule immunitarie del sistema nervoso, contribuiscano al danno, esercitando un effetto diretto sugli oligodendrociti, le cellule responsabili della produzione di mielina.

Emissioni delle centrali a carbone, uno studio epidemiologico su Vado Ligure

Gli epidemiologi ambientali dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ifc) di Pisa hanno studiato l’impatto sanitario della centrale ‘Tirreno Power’ di Vado Ligure (Savona), avviata nel 1970 e alimentata a carbone fino al 2014, quando la Procura della Repubblica di Savona ha fatto fermare gli impianti a carbone per ‘disastro ambientale doloso’.

I cebi scavano per trovare radici da mangiare

Scavare è un comportamento tipico dell’uomo e di molti altri animali, incluse alcune specie che vivono prevalentemente sugli alberi. Chi non ha mai provato a scavare una buca, almeno da bambino? Ma quanti hanno sradicato dal terreno, a mani nude, un rizotubero, particolare radice dalla forma ingrossata?

La luce che scorre come un fluido

Nell'ultimo decennio, lo sviluppo di nuovi materiali ha portato alla creazione di dispositivi in cui anche la luce si comporta come un fluido quantistico, in alcune delle più intriganti manifestazioni della fisica quantistica - superfluidità, superconduzione e condensazione di Bose-Einstein - su scala macroscopica, ovvero in sistemi con migliaia di particelle.

Il cellulare si ricarica con il sole

Il gruppo di ricerca ‘NewPV’ dell’Istituto dei materiali per l'elettronica ed il magnetismo del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Imem) di Parma, ha sviluppato dei sistemi di alimentazione portatili basati sul fotovoltaico (PV) per la ricarica di utenze elettriche a bassa potenza. Le celle solari di alimentazione sono flessibili, e quindi applicabili anche su superfici curve come ad esempio quelle degli ombrelloni e lettini da mare, come si vede dalle immagini allegate.

Negli ultimi 40 anni in Italia aria più "pulita"

Negli ultimi quarant’anni l’atmosfera in Italia è diventata più limpida, e l’aria può considerarsi “più pulita”: queste le conclusioni a cui sono giunti un gruppo di ricercatori del Dipartimento di scienze e politiche ambientali dell'Università degli Studi di Milano e dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isac), pubblicate di recente su Atmospheric Environment.

Nel Salento il pericoloso granchio azzurro

A dare l’allarme è la Vice Presidente dell’Associazione ATA-PC Lecce, Primula Meo, che da oltre 10 anni si occupa attivamente di salvaguardia dell'ambiente e protezione degli animali.

"Le meduse cibo del futuro"

Sono in esponenziale aumento gli esemplari di meduse che popolano i mari, un fenomeno dovuto a un mix di cause, prima di tutto la pesca intensiva. Anche in questi giorni se ne può avere prova lungo le coste del Salento, ma se la reazione principale è temere di venirne “punti”, ormai è tempo di cambiare prospettiva: le meduse sono il cibo del futuro.