I genomi del virus Sars-Cov-2 non sono differenti dal ceppo cinese

Un’analisi bioinformatica comparativa condotta su più di 1100 genomi virali di Sars-Cov-2 provenienti da Cina, America e Europa ha dimostrato una marcata omogeneità genetica di tutti i genomi virali analizzati. L’assenza di evidenze che supportino l’insorgenza di diversi tipi virali più aggressivi del ceppo cinese originario fa sì che la disomogeneità riscontrata nelle diverse aree geografiche sia dovuta alla rapida diffusione di sottotipi virali diversi, importati in maniera indipendente nei diversi continenti.

Materiali innovativi di Unisalento: ne parlerà oggi alle ore 11:50 Linea Verde Life da Lecce

Parlerà anche di alcune ricerche condotte dal Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento la prossima puntata di Linea Verde Life, in onda da Lecce sabato 28 marzo 2020 su Rai Uno dalle ore 11.50 con la conduzione di Marcello Masi e Daniela Ferolla: il professor Antonio Licciulli, docente di Scienza e tecnologia dei materiali, e i ricercatori Sanosh Kunjalukkal Padmanabhan e Marco Friuli illustreranno, sul set allestito nel chiostro del Seminario in piazza Duomo, tre materiali innovativi ottenuti in laboratorio e ispirati a soluzioni adottate in

Risalire alle cause delle malattie attraverso la lettura del DNA

L’identità e la funzione di ogni cellula dipendono dal corredo genetico che “esprime”, cioè dagli RNA che produce attraverso il processo noto come trascrizione.

“Tecnologia & ambiente: il progetto Apollon di monitoraggio dell’inquinamento urbano coinvolgendo i cittadini”

Un progetto di citizen science che vuole coinvolgere la cittadinanza nel monitoraggio dell’aria e del rumore urbano, utilizzando metodiche e tecniche nell’ambito dei big data e dell’Internet delle Cose: si chiama “Apollon - Environmental Pollution Analyzer”, è finanziato dalla Regione Puglia su bando Innonetwork ed è portato avanti da un partenariato di cui fanno parte Corvallis spa (capofila), Alba Project srl, Hesplora, Amigo Climate, Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione del Politecnico di Bari, Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica (con Un

Il gene della "petalosità" di rose, garofani e petunie

A San Valentino i fiori sono tornati ad essere protagonisti, con generosissime esplosioni di colori. Siamo ormai abituati ai molti petali di rose, garofani e alcune petunie, ma una ricerca appena pubblicata sul Journal of Experimental Botany, ha rivelato che la loro “petalosità” è dovuta a mutazioni genetiche naturali molto simili tra loro.

Come avviene la codifica degli odori a livello cerebrale

Passo in avanti verso la comprensione dei processi responsabili della codifica degli odori a livello cerebrale.

Olografia digitale e intelligenza artificiale per distinguere le microplastiche dal microplankton

Un sensore olografico e un metodo innovativo di intelligenza artificiale consentono di rilevare automaticamente la presenza di microplastiche in campioni marini, distinguendole dal microplankton: questo l’importante risultato di una ricerca pubblicata su Advanced Intelligent Systems (Wiley). Il lavoro ha coinvolto due gruppi dell’Istituto di Scienze applicate e sistemi intelligenti del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isasi): il gruppo di Olografia digitale di Pozzuoli, coordinato da Pietro Ferraro, in collaborazione con il gruppo di Intelligenza artificiale di Lecce.

Qual è il momento migliore per respirare nelle foreste? Una ricerca del Cnr

I composti organici volatili biogenici – gli oli essenziali emessi dalle piante e dal suolo – sono tra i principali elementi che concorrono a rendere l’ambiente forestale benefico per la salute delle persone, come dimostrato da numerosi studi scientifici che hanno esaminato la risposta fisiologica e psicologica a seguito dell'inalazione delle sostanze volatili aromatiche presenti nelle foreste.

Nel Canale d'Otranto scoperte cinque nuove specie di plancton

Nel Mare Adriatico meridionale è stata scoperta la presenza di cinque nuove specie di policheti pelagici, organismi animali che fanno parte dello zooplancton marino. L’importante rinvenimento, oggetto di uno studio pubblicato su Scientific Reports, è avvenuto nel corso di una campagna condotta da un team multidisciplinare coordinato dall’Istituto di scienze marine (Ismar) del Consiglio nazionale delle ricerche di Venezia, al quale hanno partecipato anche la Stazione Zoologica ‘A. Dohrn’ e le Università di Messina e del Salento.

“Tecnologie innovative a supporto del trattamento dell’iperattività”

Un ambiente terapeutico innovativo, basato sulle tecnologie della realtà virtuale e della realtà aumentata, in grado di aiutare i giovani con ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder) nell’acquisizione di abilità cognitive e comportamentali: è il risultato del progetto finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico “BRAVO - Beyond the tReatment of the Attention deficit hyperactiVity disOrder”, le cui attività di ricerca sono state condotte nel Laboratorio di Augmented and Virtual Reality del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento.