Sensori di carta per investigare la correlazione tra la composizione chimica del PM e i suoi effetti tossicologici

Che l’inquinamento causato dal particolato atmosferico, ovvero dalle particelle di aerosol sospese nell’atmosfera, sia nocivo per la salute umana è tristemente noto da tempo. In Puglia c’è un dinamico team di scienziati che si dedica allo studio della correlazione tra la composizione chimica del particolato atmosferico, il cosiddetto PM, e i suoi effetti tossicologici, pensando a soluzioni innovative.

Durante gli scavi della Metro C trovati legni d'oltralpe sotto una villa romana

Hanno fatto un lungo viaggio le ventiquattro tavole di quercia trovate fortuitamente a Roma, durante i lavori per la Metro C in via Sannio (zona San Giovanni in Laterano), utilizzate per le fondamenta di un portico romano di epoca imperiale.

Assunti dal Cnr 145 ricercatori. Deliberato l'inserimento di altri 190

Si è tenuta ieri mattina, nel rispetto dei tempi stabiliti, la presa di servizio di 145 giovani ricercatori assunti dal Consiglio nazionale delle ricerche. L’età media di 36 anni, più bassa di circa due anni rispetto alla precedente tornata di assunzioni del 2016, contribuisce ulteriormente al ringiovanimento dell’Ente. La gran parte degli assunti ha conseguito il phd da meno di 5 anni, l’anno di nascita con il maggior numero di vincitori è il 1985 e il più giovane è un under 30.

Sperimentata a Lecce una sonda ottica per 'scoprire' Parkinson, schizofrenia e depressione

Un nuovo metodo che, grazie a una particolare sonda ottica, utilizza la luce per registrare l’attività del cervello, e che promette d’essere un importante tassello per la diagnosi e il controllo di patologie cerebrali e per dispositivi medici di nuova generazione.

Scoperto a Lecce come i suoni accendono i neuroni

Come fa il cervello a riconoscere i suoni delle lingue? Quando produciamo i suoni delle parole, i movimenti di lingua e labbra lasciano tracce nel segnale acustico che il cervello segue e interpreta in modo appropriato grazie all’accensione dinamica di gruppi specifici di neuroni.

Paolo Gaballo, ingegnere galatinese, vince con il suo gruppo CliMates la selezione italiana dell'International Space Apps Challenge della Nasa

Nei giorni 19 e 20 ottobre 2019 si è svolto l’International Space Apps Challenge della Nasa. Giunta al suo ottavo anno, Space Apps è un hackathon internazionale dove i team si impegnano ad utilizzare i dati liberi e aperti della NASA per affrontare i problemi del mondo reale sulla Terra e nello spazio. Space Apps 2019 ha contato oltre 29.000 partecipanti distribuiti in più di 230 eventi organizzati in 80 nazioni.

Nuova luce sulla riabilitazione dopo un ictus

L’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-In), in collaborazione con l’Istituto di biorobotica della Scuola superiore Sant’Anna e il Laboratorio europeo per le spettroscopie non-lineari (Lens), ha osservato la plasticità neuronale e vascolare, associata alla riabilitazione dopo un ictus, utilizzando una combinazione di tecniche ottiche in vivo e ex vivo. La ricerca, pubblicata su Cell Reports, è volta a monitorare la capacità del sistema nervoso di modificare l'intensità delle relazioni tra le sinapsi in seguito all’ictus.

Al via la 35a spedizione scientifica italiana in Antartide

Ha preso il via la 35a spedizione scientifica italiana in Antartide con l’apertura della stazione italiana “Mario Zucchelli” (MZS) sul promontorio di Baia Terra Nova. La campagna estiva durerà 4 mesi e ospiterà 250 partecipanti tra tecnici e ricercatori, italiani e stranieri, a supporto di 45 progetti di ricerca, alcuni presso altre basi antartiche. Quest’anno, per la prima volta, la base chiuderà il 20 marzo, per consentire l’esecuzione di lavori di ristrutturazione dopo la partenza del personale scientifico.

I campi elettrici raffreddano l'acqua

La maggior parte delle straordinarie ed uniche peculiarità dell'acqua è dovuta alla sua struttura molecolare che forma una rete tridimensionale di legami idrogeno. In questo contesto, le tecniche spettroscopiche svolgono un ruolo fondamentale nel chiarire le proprietà chimico-fisiche del liquido più importante per la vita sulla Terra.

Ciliopatia, la causa è un gene alterato

Chi ne soffre sviluppa spesso bronchite cronica con successive bronchiectasie, accompagnate talvolta da sinusite cronica, poliposi nasale e otite. Sono solo alcuni dei sintomi della discinesia ciliare primaria (DCP), per frequenza, la seconda malattia congenita dell’apparato respiratorio dopo la fibrosi cistica: in Italia ad esserne colpito sarebbe un abitante su 15.000. Si manifesta soprattutto nel periodo neonatale, con problemi respiratori e infezioni ricorrenti. Una delle cause di questa malattia, su base genetica, è dovuta a mutazioni patologiche del gene Ccdc151.