Ricerca senza fine

18.09.2015

Il settore dell’agricoltura rappresenta il principale utilizzatore di acqua a livello globale (circa il 70% del totale). Con una stima di crescita della popolazione mondiale fino a 9-10 miliardi di persone entro il 2050 la domanda di cibo è prevista in aumento del 60%. Inoltre, le stime sul futuro del consumo globale di acqua, che prevedono un incremento del 55% dovuto alla produzione industriale, energetica ed al consumo umano, indicano che la risorsa idrica è destinata a diventare sempre più un fattore chiave per la sicurezza alimentare e sociale.


15.09.2015

Nel 2015 il numero di alberi per abitante in Italia è salito a 230, contro i 200 del 2005 e i 140 del 1985. Nel Belpaese, però, la cementificazione del territorio è cresciuta del 166% dal 1950 al 2012, a fronte di aumento della popolazione del 28%: a ogni italiano, quindi, possono essere attribuiti in media ben 350 mq. di superficie costruita e urbanizzata. Sono alcuni dati elaborati dal Dipartimento scienze bio-agroalimentari del Consiglio nazionale delle ricerche (Disba-Cnr) su dati dell’Inventario nazionale forestale e del carbonio,


12.09.2015

Esploratori o abitudinari? La scienza dei dati, o data science, ci dice che le persone, nei loro movimenti quotidiani, si dividono in modo ben preciso fra questi due tipi di comportamenti. Un team di data scientist nato da una collaborazione fra il Kdd Lab di Università di Pisa, l’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Isti-Cnr) e il centro di ricerca sulle reti complesse


03.09.2015

Numerose ricerche dimostrano l’associazione tra elevate temperature e salute della popolazione, in particolare dei soggetti 'a rischio', soprattutto anziani che vivono in ambiente urbano: un recente studio statunitense stima un aumento del 3% dei ricoveri ospedalieri di soggetti over 65 negli otto giorni successivi a condizioni di caldo estremo e il rischio di mortalità aumenta dall’1 al 3% per un aumento di 1 °C della temperatura oltre una specifica soglia.


02.09.2015
Domenica 6 settembre al Castello di Otranto ed è compreso anche il caffè

“La fisica in un quarto d’ora. Con UniSalento si può!”: appuntamento domenica 6 settembre 2015, alle ore 18 sulla terrazza del Castello di Otranto, con un “caffè scientifico” animato da giovani studenti dell’Università del Salento. L’evento divulgativo, organizzato dal Centro della Scienza POST (Perugia Officina della Scienza e della Tecnologia) in collaborazione con il Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi” dell’Ateneo salentino


27.08.2015

“Le aree siccitose coprono oltre il 41% della superficie terrestre e vi vivono circa 2 miliardi di persone. Il 72% delle terre aride ricadono in paesi in via di sviluppo, la correlazione povertà-aridità è dunque chiara. Se si guarda all'Italia, gli ultimi rapporti ci dicono che è a rischio desertificazione quasi 21% del territorio nazionale, il 41% del quale si trova nel sud. Sono numeri impressionanti che raccontano di un problema drammatico di cui si parla pochissimo”,


23.08.2015

Una terapia applicabile per mezzo di semplici gocce per gli occhi potrebbe fornire un importante contributo alla lotta contro le malattie neurodegenerative e alla comprensione dei processi biologici alla base dello sviluppo delle connessioni e delle strutture cerebrali. Queste le conclusioni a cui è giunto uno studio recentemente apparso sull’European Journal of Neuroscience a firma di un team di ricercatori dell’Istituto di biologia


18.08.2015

I dati acquisiti dai satelliti e dai ricevitori GPS della rete di sensori presenti nell’area dei Campi Flegrei, servono per monitorare le deformazioni della superficie terrestre e conoscere, in tempo reale, l’andamento del sollevamento del suolo all'interno della caldera. È la nuova tecnica di monitoraggio messa a punto da un team di ricercatori dell’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica a Vulcanologia (INGV-OV)


17.08.2015

L’ictus cerebrale rappresenta la prima causa di disabilità e la seconda causa di morte e di demenza nel mondo. In Italia colpisce 200.000 persone l’anno, una ogni 3 minuti, e circa un milione di italiani ne portano le conseguenze, con costi annui per il Servizio sanitario nazionale stimati in 3,7 miliardi di euro, mentre a livello comunitario si parla di circa 27 miliardi, cui ne vanno aggiunti 11 per l’assistenza informale.


14.08.2015

L’uomo potrebbe aver alterato il clima ben prima della Rivoluzione Industriale, già con gli incendi innescati tremila anni fa nelle foreste europee per fare spazio a insediamenti e campi per coltivazione e allevamento. A ipotizzarlo è uno studio dell’Istituto per la dinamica dei processi ambientali del Consiglio nazionale delle ricerche(Idpa-Cnr) e dell’Università Ca’ Foscari Venezia sui ghiacci della


10.08.2015

La violenza sui minori è una delle più gravi emergenze umanitarie del nostro tempo. A confermarlo, i dati dell’ultimo rapporto dell’Organizzazione mondiale della Sanità: in Europa più di 18 milioni di minori subiscono forme di violenza. In Italia, ogni giorno, quattro bambini sono vittime di abusi. Da un’analisi condotta su 16.000 segnalazioni arrivate al Telefono Azzurro dal 2008 al 2013, 8.885 riguardano forme di violenza:


06.08.2015

L’Europa è regolarmente raggiunta da aria proveniente dal Sahara, che porta con sé le frazioni più fini delle sabbie desertiche, e l’Italia si trova al centro di queste correnti, con ondate di calore e le note ricadute di ‘piogge rosse’ che spesso concorrono al superamento dei limiti di legge sanzionati dall’Europa per il PM10, ovvero l’insieme di polveri inquinanti di diametro inferiore a 10 µm, quindi facilmente inalabili.


29.07.2015

Il dito che oscilla per dire ‘no’, il braccio che indica la direzione di un luogo, due dita ravvicinate nella zona delle labbra per mimare ‘sta fumando’ oppure, pollice e indice congiunti, la mano che scrive nell’aria ‘il conto per piacere’. Sono solo alcune delle diverse tipologie di gesti analizzate dall’Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche di Segrate (Ibfm-Cnr) e il Cognitive Electrophysiology lab dell’Università di Milano-Bicocca.


13.07.2015

Quanto incide un piatto di spaghetti al pomodoro e basilico a livello ambientale? In futuro le etichette potrebbero indicare non solo la scadenza degli alimenti, ma anche l’impatto in termini di sostenibilità del loro ciclo di vita ‘dalla culla alla tomba’, cioè il consumo di risorse naturali nelle pratiche agricole e nella trasformazione della materia prima e l’incidenza dello smaltimento degli scarti e rifiuti. Analogamente a quanto fanno, in parte, le case produttrici di auto che riportano le emissioni di CO2 dei loro veicoli. Il costo ambientale degli alimenti, ovvero il ‘Food print’


05.07.2015

Il cambiamento climatico non è uguale in tutte le aree della Terra. Esistono ‘punti caldi’ (hot spot), aree che si stanno riscaldando più rapidamente di altre, facendo osservare variazioni importanti nei valori medi e nella variabilità inter-annuale di temperatura e precipitazione. Il recente studio di un gruppo di ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche, composto da Marco Turco, Elisa Palazzi e


30.06.2015

Mercoledì 1 luglio dalle ore 17 presso le Officine Cantelmo (viale De Pietro, Lecce), si svolgerà l’evento scientifico-divulgativo “Fisici in Città”, organizzato a conclusione del progetto ministeriale “Messaggeri della Conoscenza”, nell’ambito del quale alcuni laureandi in Fisica dell’Università del Salento hanno avuto modo di realizzare periodi di stage presso i laboratori di fisica particellare del


29.06.2015

Droni ‘ricercatori’ saranno i protagonisti della campagna scientifica dell’Istituto di studi sui sistemi intelligenti per l'automazione del Consiglio nazionale delle ricerche (Issia-Cnr) che parte oggi sui fronti marini dei tre ghiacciai di Kronebreen, Kongsbreen e Conwaybree, situati nelle isole Svalbard in Norvegia. I ricercatori studieranno lo scambio termico tra mare e ghiaccio per ottenere


27.06.2015

Il grano monococco, ossia il Triticum monocccum, anche noto come piccolo farro, pur essendo un cereale che contiene glutine, cioè la sostanza proteica che in soggetti geneticamente predisposti scatena allergie e intolleranze, potrebbe essere un alimento adatto a prevenire la celiachia.


26.06.2015

Un marcatore genetico per aiutare la diagnosi precoce della dislessia. Un recente studio condotto da Guido MarcoCicchini dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr) di Pisa e Maria Concetta Morrone dell’Università di Pisa - in collaborazione con Daniela Perani dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, e Cecilia Marino e Sara Mascheretti dell’Ircss Medea - ha rivelato un’associazione tra un particolare tipo di dislessia causata da un’alterazione di un gene, il DCDC2, e un disturbo specifico della visione.


24.06.2015

Stime dell’Organizzazione mondiale dalla sanità e dell'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro indicano che la frazione di tumori attribuibili all’esposizione ad agenti tossici ambientali sia compresa tra il 7% e il 19%. 174 ricercatori impegnati nella ricerca sui tumori provenienti da 28 paesi, tra cui Chiara Mondello e Ivana Scovassi dell’Istituto di genetica molecolare del Consiglio


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