Microalghe per scoprire la presenza di metalli nelle acque

Ricercatori dell’Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti “Eduardo Caianiello” del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isasi), in collaborazione con la Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli (Szn),
Verso un vaccino anti covid-19 "personalizzato" grazie alla vaccinogenomica
All’inizio della campagna vaccinale contro il Covid-19, un gruppo di medici e ricercatori della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico “Carlo Besta” (FINCB),
Unesbulin, un farmaco che, secondo una ricerca, può bloccare la crescita del tumore al polmone
Un gruppo di ricerca internazionale guidato dall'Istituto di tecnologie biomediche del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Cnr-Itb), composto anche da studiosi di Stati Uniti
Carcinoma colon-rettale, una nuova tecnica per combatterlo
Un gruppo di ricerca coordinato dall’Istituto di tecnologie biomediche del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Itb) di Pisa ha dimostrato che è possibile diminuire la massa tumorale in topi con carcinoma colon-rettale
Sviluppato a Lecce un nuovo materiale composito con proprietà termocromiche
Ricercatori dell’Istituto di nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche di Lecce (Cnr-Nanotec), in collaborazione con colleghi dell’Istituto di cristallografia del Consiglio nazionale delle ricerche di Bari (Cnr-Ic) e dell’Università del Salento,
Inaugurato in Giappone un reattore sperimentale per la fusione nucleare
Nuovo passo in avanti nella ricerca sull’energia da fusione nucleare. Oggi a Naka, in Giappone, è stato inaugurato il reattore sperimentale per la fusione JT-60SA,
Ridurre gli errori medici attraverso una diagnosi collettiva
Si stima che ogni anno negli Stati Uniti 250.000 persone muoiano per errori medici evitabili: molti di questi errori sono imputabili a falle del processo diagnostico. Un modo efficace per aumentare l'accuratezza diagnostica
Si studia a Lecce il danno da radiazione nelle cellule
Studiare il meccanismo che causa il danno da radiazione nelle cellule, come si modifica il DNA e come si comportano le cellule tumorali nelle quali sono state inglobate e radiosensibilizzate nanoparticelle di materiali diversi sono tra gli scopi scientifici del progetto “SCIMIRAC - Sub-Cellular IMaging and IRradiation using ACcelerator-based techniques”, avviato dal CEDAD – Centro di Fisica Applicata fondato e diretto dal professor Lucio Calcagnile del Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi” dell’Università del Salento. Coordinato dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica di Vienna, in partnership con centri di ricerca di eccellenza in Cina, Giappone, Singapore, Francia, Croazia e Spagna, fino al 2028 il progetto integrerà le attività del CEDAD in ambito biomedico previste nei progetti Bio Open Lab e PRP@CERIC. «Il progetto si avvarrà delle tecnologie del CEDAD connesse con l’acceleratore Tandetron da 3MV», spiega il professor Lucio Calcagnile, «e in particolare del canale ionico “GINO”, che ho voluto dedicare al compianto Rettore Angelo Rizzo (del quale Calcagnile è stato il più stretto collaboratore per oltre un decennio prima della sua scomparsa prematura, ndr). Con la linea di fascio “GINO - Gruppo Integrato di Spettroscopie Nucleari e Ottiche”, le cellule verranno irraggiate con fasci di protoni dell’ordine del micron e con fasci laser per comprendere meglio i meccanismi fondamentali con cui le radiazioni ionizzanti interagiscono con la materia vivente. Un progetto di estremo interesse fondamentale e applicativo». Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi dal professor Calcagnile all’Università Nazionale di Singapore.
Combattere l'asma con la "terapia forestale"
La “terapia forestale”, oltre che avere effetti significativi sulla riduzione dei sintomi dell’ansia, può contribuire al miglioramento delle funzioni respiratorie di bambini e adolescenti affetti da asma e sottoposti alle terapie convenzionali.
La prima volta degli italiani al Polo Nord
È appena terminata la prima campagna italiana di campionamento nell’Oceano artico, al Polo Nord geografico. A realizzarla, i ricercatori dell’Istituto di scienze polari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isp),