Una nuova tecnica per 'fare luce' all'interno del corpo umano

È stata testata una nuova tecnica non invasiva basata sulla luce, che utilizza in modo innovativo le nanosonde a tecnologia a DNA e ricava informazioni all’interno di un sistema complesso come gli organi e i tessuti del corpo umano senza bisogno di interventi chirurgici o procedure più delicate per il paziente.

“Il cervello è l’organo del corpo che in assoluto consuma più energia"

Quando siamo a riposo, ossia nel sonno o in assenza di compiti particolari, il nostro cervello produce attività spontanea che somiglia a quella registrata durante il comportamento attivo, ma il cui ruolo rimane ancora dibattuto.

Con il 20% delle chiamate da cellulare è possibile scoprire da quale luogo provengono

È possibile localizzare la posizione di un’abitazione attraverso l’analisi dei dati di telefonia mobile? L’Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isti), l’Universidad del Desarrollo di Santiago del Cile, l’operatore Telefònica Chile, l’Università di Torino e la Fondazione ISI di Torino hanno validato per la prima volta un vasto insieme di algoritmi, già esistenti o sviluppati appositamente, sui record telefonici di 65 volontari a Santiago del Cile.

Atrofia muscolare spinale (Sma), nuovi approfondimenti

L’atrofia muscolare spinale (Sma) è una malattia genetica rara causata da bassi livelli della proteina SMN e caratterizzata dalla morte selettiva dei motoneuroni spinali, neuroni deputati al controllo dei muscoli. In una ricerca dell’Istituto di bioscienze e biorisorse del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli (Cnr-Ibbr), in collaborazione con Peter Claus dell’Hannover Medical School, è stata identificata la proteina B-Raf come il punto centrale di una estesa rete di proteine che contribuiscono alla degenerazione dei motoneuroni in mancanza della proteina SMN.

SARS-CoV-2. Una nuova tecnologia per scoprirlo nei tamponi

La metodologia attualmente utilizzata per la rilevazione clinica di SARS-CoV-2 ha una sensibilità e una specificità maggiori del 95%, che quando la carica virale è bassa potrebbe ridursi, dando origine a risultati falsi negativi, e richiede tra le 4 e 6 ore di lavoro dalla raccolta del campione all’analisi dei risultati.

Un 'Guarneri del Gesù' in soffitta

Da violino di paternità e valore incerti a ‘pezzo da museo’. È bastata una foto inviata su WhatsApp per consentire a Mauro Bernabei, Cnr - Ibe, di effettuare un esame con la tecnica della dendrocronologia - scienza che studia gli anelli di accrescimento del legno - e circoscrivere datazione e attribuzione del manufatto a Giuseppe Guarneri filius Andreae (1666-1740 ca.), esponente della famiglia di liutai cremonesi.

Covid-19. Da una ricerca italiana nuove prospettive per combatterlo

Un gruppo di ricercatori dell’Istituto di chimica biomolecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Icb) e dell’Università Federico II di Napoli, ha utilizzato tecniche di data mining applicate alla bioinformatica per prevedere quali geni umani potessero influenzare l’insorgere o la gravità dei casi di Covid-19. I risultati hanno fornito uno strumento per individuare i soggetti a rischio di sviluppare una forma severa dell'infezione e hanno evidenziato un target terapeutico per lo sviluppo di nuovi farmaci.

Atrofia muscolare spinale: nuove conoscenze

L’atrofia muscolare spinale (Sma) è una malattia genetica rara causata da bassi livelli della proteina SMN e caratterizzata dalla morte selettiva dei motoneuroni spinali, neuroni deputati al controllo dei muscoli. In una ricerca dell’Istituto di bioscienze e biorisorse del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli (Cnr-Ibbr), in collaborazione con Peter Claus dell’Hannover Medical School, è stata identificata la proteina B-Raf come il punto centrale di una estesa rete di proteine che contribuiscono alla degenerazione dei motoneuroni in mancanza della proteina SMN.

Tumore al polmone, lo studio su un nuovo farmaco

Il tumore del polmone è la prima causa di morte per cancro, responsabile di circa un terzo delle morti per malattie oncologiche. Nonostante gli enormi progressi scientifici, al momento le opzioni terapeutiche sono ancora limitate.

Dalla nevrosi al Parkinson la probabilità è alta

La malattia di Parkinson colpisce circa l’1-2% della popolazione anziana mondiale ed è la seconda patologia neurodegenerativa più comune dopo il morbo di Alzheimer. Seppur le cause non siano ancora note, gli scienziati ritengono che fattori genetici e ambientali contribuiscano alla sua insorgenza.