"Dobbiamo essere tutti promotori di pace"

Galatina - Il discorso pronunciato ieri dal Sindaco in Piazza Alighieri davanti al Monumento ai Caduti: "Buongiorno e benvenuti, rivolgo il mio saluto alle autorità militari, religiose e civili, ai rappresentanti delle associazioni dei combattenti e reduci, alle associazioni d’amia, a tutti i cittadini ed, in particolare, a voi giovani e ragazzi presenti in rappresentanza delle scuole di Galatina (tutti i video all'interno).

Onore ai docenti e agli studenti del Liceo Classico 'Pietro Colonna' caduti nella I Guerra Mondiale

(Davanti alla lapide, in Corso Re d'Italia a Galatina, che ricorda i docenti e glistudenti del Liceo Classico 'Pietro Colonna' caduti nella Prima Guerra mondiale). (video all'interno) "Mi piace la parola commemorare, ricordare insieme. Per la mia generazione che stenta ad intravedere il futuro, stretta in un presente un po' asfissiante, frequentare il passato può significare molto: è ritrovare una strada, è ritrovarsi. Qualcuno dirà e anch'io l'ho pensato: ma ricordare cosa?

Caro Blasi, lasci lavorare il 'soldato' Galati

Ferma restando la mia nota e sostanziale distanza dalle linee politiche del Consigliere Regionale Antonio Galati, sento il dovere di intervenire per dare sfogo al mio senso di rabbia sopraggiunto dopo un iniziale senso di egoistica soddisfazione derivante in buona sostanza dalla constatazione della “comune matrice” politica dei due contendenti, almeno su scala regionale.

«Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua»

Entrato in Gerico, attraversava la città. Ed ecco un uomo di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «E' andato ad alloggiare da un peccatore!».

Scoperta l’ereditarietà del sistema immunitario

Il sistema immunitario è un complesso network di cellule, tessuti e organi che lavorano insieme per combattere gli agenti patogeni. Il numero delle cellule immuni è particolarmente importante per il corretto funzionamento del sistema immunitario e per il nostro stato di salute, ma non era chiaro se esso dipendesse semplicemente dalla reazione rispetto alle infezioni o se fosse anche soggetto a fattori genetici.

"Bacia e carezza per me tutti, volto per volto, occhi per occhi, capelli per capelli"

6 marzo 1978. La Securpena (struttura di supervisione delle carceri) segnala al Sismi che un ergastolano della casa circondariale di Campobasso, Cesare Ansideri, che aveva avuto contatti con alcuni brigatisti, ha rivelato che si sta progettando un attentato a “una grossa personalità di Roma”, allo scopo di ottenere in cambio la liberazione di alcuni detenuti politici. Il capo del Sismi, Santovito, non attiva i servizi, reputando Ansideri inattendibile. È stato solo un errore di sottovalutazione o un’omissione voluta?

“Patriottismo e Costituzione”, Marcello Veneziani a Maglie

Marcello Veneziani sarà il protagonista del sesto appuntamento del ciclo di incontri dedicati a “Costituzione, legalità, lotta alla mafia: ipotesi di riforma e priorità di attuazione”, promosso dal Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” di Maglie, in collaborazione con l’Università del Salento e con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca, della Provincia di Lecce e del Comune di Maglie.

Il 4 novembre libero ingresso all'aeroporto "Fortunato Cesari" di Galatina

Nell’ambito delle iniziative promosse dal Ministero della Difesa per la “Giornata delle Forze Armate”, l’aeroporto militare “Fortunato Cesari” di Galatina, sede del 61° Stormo e del 10° Reparto Manutenzione Velivoli, ha aderito al progetto “Caserme aperte” che, rendendo accessibili per un giorno le strutture militari, tradizionalmente chiuse al pubblico, offre a tutti l’opportunità di avvicinarsi a coloro che oggi indossano l’uniforme e con il loro quotidiano impegno si fanno garanti dei valori di democrazia e libertà, garantendo la pace e la sicurezza ai

La solitudine della luce

Qui si annulla la solitudine della luce
e le zolle informi lasciano lo sguardo
alle tracce di marmo.
E violo di memoria ogni parola
che segue un gesto, una preghiera.
Tra essere qui o altrove
c’è il tempo di un viale
Il rumore dei passi sulla ghiaia fina.
Dentro,  in fondo alla vita ritrovo l’odore
ed ogni andata diventa un ritorno.

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