"Attraverso il passato possiamo sfidare il futuro"

“Guardando alla nostra grandezza dobbiamo, mercé il passato, sfidare il futuro. Lo dice Pietro Siciliani. Credo che sia un’esortazione tuttora attuale”. Luca Carbone conclude il suo intervento di presentazione della mostra “Medicina e Scienza nelle Edizioni della Biblioteca Siciliani” (il passato) e la cede a Nicola Fiore di Avr Med (il futuro).

"Le sorprese dei medici galatinesi fra '800 e '400"

“Esplorare i fondi della Biblioteca Siciliani di Galatina partendo dai volumi dell’Ottocento e andando indietro fino a quelli del Cinquecento e del Quattrocento è un’operazione culturale che, certamente, negli ultimi anni non era mai stata fatta”. A Luca Carbone brillano gli occhi mentre presenta la mostra “Medicina e Scienza nelle Edizioni della Biblioteca Siciliani” da lui organizzata, senza però svelare le sorprese che sarà possibile scoprire da oggi alle ore 19:30 fino al 12 ottobre.

"Noi non molliamo"

Galatina - Continua lo stato di agitazione dei lavoratori ex-Lsu addetti alle pulizie degli uffici comunali. L’incontro di ieri nella sala ‘Pollio’ è servito solo a tentare di chiarire le idee sulla vicenda ai tre consiglieri comunali di opposizione presenti (Marcello Amante, Antonio Pepe, Lilli Villani). La matassa è piuttosto ingarbugliata. Occorrerà poi capire chi ha fatto le scelte all'origine di tutta la vicenda (La Dirigente dei Lavori Pubblici? Il Segretario Comunale? I politici che non hanno controllato ed ora tentano di mettere una pezza?).

Dare di spada in piazza San Pietro

Galatina - Su un tappeto rosso al centro di Piazza San Pietro due giovani in completo bianco e maschera protettrice incrociano con eleganza le spade. Ogni tanto un beep segnala che una stoccata è andata a segno. Un'altra ragazza a viso scoperto e con lunghi capelli castani arbitra l'incontro. Passano le giovani fiorettiste e la scena si ripete. Intorno non ci sono molte persone ma tutte applaudono quando il colpo va a segno.

Una miss galatinese con la passione per la filosofia

Fra quelli che ha studiato a scuola il suo filosofo preferito è Aristotele (“mi piace il suo anticonformismo”) ma legge volentieri anche Freud e Schopenhauer. Sara Ciccardi, diciassettenne di Galatina, ha vinto, sabato 30 agosto a Santa Maria al Bagno,  le selezioni regionali  di Miss Mondo Italia ma non si è montata la testa. “Sono la Sara di sempre-ha detto alle amiche- ho già fatto tante cose nella vita e molte devo ancora realizzare. Questa fascia è solo un punto in più”.

Ancora fuoco al Villaggio Azzurro

“C’è qualcuno che si diverte a dare fuoco alle stoppie di via Gorizia”. L’affermazione è di un signore che abita in una delle villette in Contrada Piani. Sabato scorso è scoppiato l’ennesimo incendio al “Villaggio Azzurro”. Gli uomini della Protezione Civile di Galatina, diretti da Vito Murrone, sono stati allertati, intorno alle ore 12:30, dalla sala operativa regionale e hanno dovuto lavorare per tre ore prima di riuscire a spegnere ogni focolaio.

Sta meglio l'autista dell'INBA

Le sue condizioni hanno tenuto tutti con il fiato sospeso fino a ieri mattina ma ora sta meglio. Vincenzo Rizzo, l’autista dell’INBA che, martedì scorso, è stato, per una “tragica fatalità”,  investito da un muletto su un piazzale dello stabilimento Colacem di Galatina, è uscito dal coma farmacologico e presto dovrebbe lasciare il reparto di terapia intensiva del ‘Vito Fazzi’.  L’emorragia che aveva nella zona del bacino è stata fermata.

"Per la nuova Galatina una civetta incastro di triangoli"

“A prima vista può sembrare un’opera banale, estremamente lineare con questi triangoli che si intersecano. In realtà l’incastro di figure piane rappresenta una sintesi fra passato (la civetta simbolo della città) e futuro (l’industria in cui le ruote dentate fanno muovere le macchine inserendosi l’una nell’altra)”.

Va a fuoco il Caty Bar, paura in piazzetta Orsini

Moto contro auto, in prognosi riservata il centauro

“Ero appena uscito dalla Q8, procedevo lentamente verso Lecce, quando  improvvisamente ho sentito un gran rumore ed ho visto un uomo volare in aria e poi ricadere pesantemente a terra. Ho fermato l’auto ma non ho avuto il coraggio di avvicinarmi ed ho chiamato il 118”. A raccontare è un testimone dell’incidente che ieri mattina, intorno alle ore 10, ha visto coinvolte una Cinquecento della fine degli anni ’70 (guidata dalla signorina C., 81 anni di Soleto) ed  una Kawasaki 1000 di colore verde (condotta da M. S. 39 anni di Sogliano).