“È vero sulla plancia di fronte alla scuola di via Arno non ci sono i manifesti mortuari ma basta attraversare la strada, percorrere venti metri e in piazza Lago Maggiore si trovano i tabelloni su cui, invece, sono regolarmente affissi”. Giorgio Cafaro, funzionario responsabile delle affissioni del Comune di Galatina, ci tiene a sottolineare che nel Quartiere Giovanni Paolo II non c’è alcun disservizio e, soprattutto, non c’è nessuna relazione fra l’apertura della tangenziale ovest e la ‘sparizione’ dei manifesti.