"Era sempre pronto al dialogo"
Quando il carro funebre si è fermato davanti alla saracinesca abbassata del suo laboratorio l’applauso è partito scrosciante e le lacrime hanno solcato il viso triste dei tanti che si erano avviati verso via Vittorio Emanuele II con il pensiero e lo sguardo rivolti verso quella semplice bara di legno grezzo e chiaro che racchiudeva le spoglie terrene di Andrea Ascalone. Si è trattato dell’ultimo addio ad un uomo che “sapeva accogliere le persone ed era sempre pronto al dialogo ed al confronto”.




