La malattia, il passaggio da un ambiente familiare a quello potenzialmente minaccioso e inconsueto della vita di reparto rendono l’ospedalizzazione un evento traumatico che può avere conseguenze gravi anche sulla psiche.
Per questo motivo gli spazi dedicati alle cure dei bambini/ragazzi devono essere accoglienti e colorati, devono rispondere alle loro esigenze di gioco e di espressione, devono dare spazio alla fantasia.
Da qui il progetto “Cinema in Pediatria”, inaugurato il 16 maggio 2026 presso l'Ospedale di Galatina.
«Oggi abbiamo compiuto un altro importante passo avanti per rendere il reparto di “Pediatria e Neonatologia” di Galatina un vero centro di riferimento per Galatina in particolare, ma per tutto il Salento in generale - hanno detto Argentieri e De Matteis, Presidenti rispettivamente della “VIRTUS BASKET GALATINA” e dell’Associazione “BALLAPERME” - È stato possibile grazie alla collaborazione, alla sinergia tra privati e associazionismo».
Per il Dott. Salvatore Avantaggiato, Primario dell'Unità Operativa Complessa di Pediatria e Neonatologia dell'Ospedale, queste iniziative speciali sono utilissime per la cura dei bambini, in un’ottica in cui la salute è sempre più la condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale a cui bisogna tendere innanzitutto nell’attività sanitaria. Aprire le porte dell’ospedale a queste attività va proprio in tale direzione, sia perché rende la degenza dei bambini più serena e non traumatica, sia perché il “clima” positivo che viene a crearsi coinvolge tutti, anche le famiglie e gli operatori.
Doveroso a questo punto ringraziare gli amici sponsor che con il loro prezioso aiuto hanno contribuito fattivamente alla causa, l’Amministrazione comunale di Galatina rappresentata da Daniela Sindaco e Vito Albano Tundo, il Geometra Luigi Potenza, la Dottoressa Paola Caloro e il Dottore Giuseppe De Maria, rispettivamente Direttore sanitario e Direttore amministrativo dell’ospedale di Galatina, il Commissariato della Polizia di Stato di Galatina e la locale stazione dei Carabinieri con l'amico 1° Lgt Raffaele Lezzi e, in ultimo, ma non certo per importanza, tutti gli amici intervenuti.