"Prediligere il cambiamento alla mistificazione, la trasparenza al fumo negli occhi"

Il comunicato stampa che segue è stato redatto da Antonio Antonaci, candidato sindaco di Progetto Galatina. La sua pubblicazione integrale non sottintende una condivisione da parte di galatina.it.
"Caro Sindaco, sono pronto ad un’azione congiunta" per spingere la Asl a realizzare una Casa o un Ospedale di Comunità a Galatina

Caro Marcello (Amante, ndr), il silenzio che rischiava, ancora una volta, di far passare inosservata questa nuova, amara ed inspiegabile, esclusione di Galatina da ogni progettualità regionale riferita alla salute dei cittadini - salute che tu, come primo cittadino, sicuramente devi, vuoi e puoi tutelare - questo silenzio, è stato rotto dal grido di indignazione e di rivalsa che non è solo mio, ma di tutti i Galatinesi. Tutti, ma proprio tutti, senza divisioni di parte, come tu sottolinei, perché la salute è bene comune e non appannaggio di questa o quella parte politica.

"Ospedali di Comunità e Case di Comunità. Galatina, come sempre, cenerentola del Salento"

L’assenza che non ti aspetti. Una grave assenza. Galatina è tagliata fuori dalla possibilità di accedere ai fondi PNRR per la sanità territoriale per la realizzazione di Ospedali di Comunità e Case di Comunità. Un piano che prevede l’istituzione di case di comunità a Lecce, Copertino, Santa Cesarea Terme, Casarano, Gallipoli, Tricase, Galatone, Cavallino, Racale, Melendugno, Aradeo, Zollino, Nociglia, Presicce, Monteroni, Taviano, Sannicola, Surbo. Ed ancora la costituzione di 6 ospedali di comunità a Campi Salentina, Nardò, San Cesario, Maglie, Poggiardo, Gagliano del Capo.

L'unità di misura

Non è che muore Bepi Viva e muore solo una persona; o meglio, non solo. Muore il vissuto di tutti coloro che lo hanno conosciuto. È una sorta di “collettiva fine personale”; la fine del modo di essersi sentiti nella propria esistenza, dell’essere stati, così come si è stati, e del come ognuno ha visto e voluto se stesso su questa Terra.

"Dante Alighieri ieri, oggi e domani" e i nuovi soci della Società Operaia di Galatina

Giornata all’insegna dell’amicizia, della cordialità, dell’integrazione multietnica e della cultura per tutti, ieri, presso la Società Operaia del Mutuo Soccorso di Galatina. L’evento in questione, è stata la cerimonia di consegna delle iscrizioni a nuovi soci effettivi (la Società in questi mesi è cresciuta in modo esponenziale) ed il conferimento del titolo di socio onorario a nostri concittadini che si sono distinti nel loro vissuto, in vari campi.

"Galatina merita di essere 'salutata' dalle Frecce Tricolori"

In 75 anni l’aeroporto militare “Fortunato Cesari” e la città di Galatina hanno sempre vissuto il loro connubio in maniera appassionata e profonda; e infatti, una storia comune e un legame forte di tipo sociale e culturale ci sono sempre stati. Influenzandosi a vicenda, le due comunità hanno intrecciato la loro esistenza e riconosciuto sempre con orgoglio una reciproca appartenenza. I più anziani ricorderanno il “romantico” Villaggio Azzurro, in contrada Piani, luogo dove, tante volte, l’amore è sbocciato sigillando quel connubio.

La terra dei fuochi di via San Vito a Galatina

Forse non tutti sanno che la “terra dei fuochi” a Galatina è in Strada Comunale San Vito. Anzi, per meglio dire, questa strada è ormai la “terra di nessuno”. Discarica di chiunque passi, voglia abbandonare qualsiasi cosa, liberamente e senza alcun controllo, mai. Da qualche tempo, anche meta preferita di ignoti piromani “professionisti” e per nulla avventati; che hanno la chiara intenzione di bruciare tutti i rifiuti che risultano ammassati lungo la strada.

“L’unica certezza diviene l’esistenza delle incertezze”

Ha avuto un'ottima riuscita il convegno “Il benessere psicofisico dei militari e delle forze dell'ordine”, svoltosi il 21 Febbraio all'Hotel Hermitage di Galatina. Pubblichiamo una sintesi dell'intervento svolto dal dottor Antonio Antonaci, medico di base galatineese e responsabile del Dipartimento Sanità dell'AISPIS (Accademia Italiana delle Scienze di Polizia Investigativa e Scientifica).

“Il malato viene prima di tutto, ricòrdatelo sempre vagnone!”

Gentile Direttore, nel ringraziarla per quanto, su Galatina.it, ha voluto dedicare alla mia iniziativa sullo psicologo di famiglia e senza rubare molto altro spazio, vorrei rispondere ad Antonio De Maria, medico di base, come me a Galatina. Egregio collega De Maria, spesso dimentichiamo che, indossando quel camice bianco, abbiamo una responsabilità ed una missione da compiere nei confronti del prossimo e della società intera. Clausole contrattuali ed economie esulano e devono stare lontane dai nostri discorsi quando parliamo della salute dei nostri pazienti.

"Da medico galatinese voglio capire"

Egregio Direttore, con riferimento all’articolo apparso, oggi, sulla testata, da Lei diretta, dal titolo: “Stabilimento Colacem Galatina: i medici salentini tirano il sasso e nascondono la mano?” vorrei, nella mia qualità di medico e di galatinese, poter dare un contributo.