"Le ricevitorie non possono stare a meno di 250 metri da studi dentistici o pediatrici"
Gli studi dentistici o pediatrici privati, anche senza alcuna convenzione, sono considerabili luoghi sensibili. È quanto scrive il Tar della Puglia nel respingere il ricorso di un gestore di Barletta, al quale era stato negato dalla Questura il rilascio della licenza per l'attività di raccolta scommesse, poiché il locale era troppo vicino a uno studio odontoiatrico e uno pediatrico.








