Donno a lavoro per riorganizzare il M5s in Puglia

Si è messo già al lavoro Leonardo Donno, neo coordinatore del Movimento 5 stelle pugliese. Ha riunito a Bari, infatti, i consiglieri regionali di maggioranza del M5S Marco Galante, Rosa Barone, Grazia Di Bari e Cristian Casili con il vicepresidente nazionale Mario Turco. Tra i temi affrontati c'è stata anche la possibile richiesta di un incontro, già nelle prossime settimane, con Michele Emiliano sulla verifica dei punti programmatici che hanno portato all’ingresso del gruppo regionale in maggioranza.

Marcello Amante: "Domenica 26 Giugno Vi invito a puntare sulla stabilità "

Il testo che segue è stato scritto da Marcello Amante. La sua pubblicazione integrale non sottintende una condivisione da parte di galatina.it.

Fabio Vergine: "Il 26 Giugno costruiamo assieme la Galatina di tutti!"

Il testo che segue è stato scritto da Fabio Vergine. La sua pubblicazione integrale non sottintende una condivisione da parte di galatina.it.

Guido Aprea nominato prefetto di Massa Carrara

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli Interni, Luciana Lamorgese ha conferito la nomina di Prefetto a Guido Aprea, viceprefetto vicario di Lecce. Il dottor Aprea assumerà l'incarico di Prefetto di Massa Carrara. Il neo Prefetto è stato l'ultimo Commissario Straordinario del Comune di Galatina prima dell'elezione a Sindaco di Marcello Amante. La sua nomina avvenne il 19 Agosto 2016 dopo le dimissioni di Cosimo Montagna.

Leonardo Donno nominato coordinatore regionale per la Puglia del Movimento 5 stelle

Leonardo Donno, deputato galatinese del Movimento 5 stelle è stato nominato coordinatore territoriale regionale della Puglia. A comunicarlo è stato Giuseppe Conte, presidente del M5s. “Con la nomina dei coordinatori regionali è iniziata la fase due del Movimento 5 Stelle.

Amarezze, impegni e speranze di Antonaci, Antonica, Vergine e Amante dopo il voto

"Tutti plaudono al mio risultato personale. Ma, come ho ripetuto un milione di volte in questa campagna elettorale, a me non interessava avere un riscontro in termini di consenso sulla mia persona; io non ho nulla da chiedere in tal senso, non era questo il mio obiettivo". Il primo a far sentire la sua voce dopo la lunga notte dello spoglio è Antonio Antonaci. I suoi 1663 voti (10,76%), 459 in più rispetto a quelli raccolti dalle sue liste,  sono una testimonianza "d'amore" dei galatinesi verso uno dei suoi medici più popolari.

Il Consiglio Comunale di Galatina a secondo di chi verrà eletto Sindaco

La composizione del prossimo Consiglio Comunale di Galatina dipenderà ovviamente da chi verrà eletto Sindaco. I dati sulle preferenze dei singoli candidati potrebbero subire correzioni quando i verbali verranno esaminati dalla commissione elettorale. Con quelli ora disponibili la massima assise galatinese dovrebbe essere così composta:
Se vincesse Fabio Vergine
Maggioranza: Pierluigi Mandorino, Massimo Sparapane, Camilla Palombini, Diego Garzia, Maria Grazia Anselmi, Piero Lagna, Anna Maria Congedo, Angelo Sambati, Francesco Sabato, Stefania Mele.

Sarà ballottaggio fra Vergine ed Amante

Alle ore 3:51 lo ha confermato anche il Ministero. Saranno Fabio Vergine e Marcello Amante a contendersi, il 26 Giugno 2022, la poltrona di sindaco di Galatina. I risultati del primo turno sono inequivocabili: Vergine con 5992 voti pari al 38,75% e Amante  con 4851 pari al 31,44 % dei voti validi. Sandra Antonica ha avuto  2946  consensi (19,05%) e Antonio Antonaci  1663  (10,76%).

Verso il ballottaggio fra Vergine ed Amante

Quando sono state scrutinate 15255 schede si delinea, ormai con evidenza, il ballottaggio fra Fabio Vergine e Marcello Amante per la conquista dello scranno di Sindaco di Galatina. Vergine si muove intorno al 38% dei consensi ed Amante intorno al 32%. Più distaccati appaiono Sandra Antonica intorno al 19% ed Antonio Antonaci intorno all'11%.

Galatina esprime due NO e tre SI ai referendum

Quando (ore 8:57) sono state scrutinate 29 sezioni su 29, a Galatina è stato (inutilmente) superato il quorum necessario per la validità dei referendum (50% dei votanti più 1). Avevano deciso, infatti, di esprimere il voto13465 elettori pari al 62,31% del totale. Sul merito dei quesiti i NO sono stati due e i SI tre. Questo il dettaglio:
Incandidabilità dopo la condanna: SI 4601 pari al 47,45%, NO 5096 pari al 52,55%.
Limitazione misure cautelari: SI 4610 48,72%, NO 4852 51,28%.