"Son diventato nero", un'ordinaria domenica al mare
Arrivo in spiaggia che sono già stanco e sudato. Per strada cinque chilometri di fila e la tentazione, ormai superata, di tornare indietro. Quel mare che non si muove neanche un po’ mi ripaga di tutto. Su quel lettino all’ombra che sembra aspettarmi, getto acqua, giornali, borsa, occhiali da sole, maschera e pinne. Do una sistematina alle cose e poi via, disteso sul lettino col giornale che compro solo quando vado al mare.





