Londra, New York, Parigi
Quelle sere di primavera illuminate da una luna che conservava ancora tutti i suoi segreti,
ci sorprendevano quasi sempre seduti su un muretto a chiacchierare.
Eravamo così, il mondo lo vedevamo sui giornali o sui libri e il più delle volte lo immaginavamo
soltanto. Bastava una palma su una spiaggia assolata a muovere la nostra fantasia, bastava un
posto pieno di gente e di negozi a far correre la fantasia, farci sognare.
Era una sera di concetti profondi,
di America, di viaggi, di percorsi un po’ strambi.
Sognavamo di andare lontano,







