Qualche giorno fa, con la sua solita leggerezza, mio zio che si avvia per i novanta, mi fa una rivelazione dalla quale evinco che oltre ad avere il santo taumaturgo che guarisce dal morso della taranta, in tempi ormai remoti avevamo anche una sciamana che aveva il potere di far “sciogliere” le trombe d’aria. Le trombe d’aria nel linguaggio immaginifico locale, si trasfiguravano in “cude de zzimpione”, che presumo, ma potrei anche sbagliare, essere la coda dello scorpione.