Arrestato ventisettenne per tentata violenza sessuale su una donna e sua figlia

Ieri pomeriggio, i carabinieri del Comando Provinciale di Lecce, a conclusione di un’attività investigativa, avviata su denuncia–querela sporta da una donna di quarant’anni, hanno arrestato un ventisettenne residente in un comune della provincia di Lecce. L’arresto è stato eseguito in flagranza di reato con l’accusa di violenza sessuale e pornografia minorile. I carabinieri hanno accertato e documentato che l’arrestato, mediante violenza e minaccia, ha costretto la denunciante a subire atti sessuali, all’interno della sua abitazione.

Tenta di impedire la pesca nell'area protetta e viene colpito a calci e pugni

Pescare nell’ambito di una “marina protetta” si può, a patto di sottostare ad appositi permessi e a una normativa minuziosa. Alla regola non sfugge l’“Area Marina Protetta” di Porto Cesareo, alla cui gestione sovrintende un apposito Consorzio composto dai Comuni di Nardò e Porto Cesareo e dalla Provincia di Lecce ai cui addetti è anche affidato il controllo su quanto avvenga lungo la costa dell’area, a cominciare da qualsiasi attività connessa alla pesca.

L'Addolorata cade in pezzi, intervengono i Vigili del Fuoco

Ha cominciato a sgretolarsi proprio pochi giorni dopo l’emissione del decreto del Ministero per i Beni e le attività Culturali che dichiara “l’immobile denominato ‘Chiesa Madonna Addolorata’ (…) di interesse storico-artistico ai sensi dell’art. 10, comma 1 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42”.

In fiamme l'auto di un insegnante, sospetta origine dolosa

Qualcuno potrebbe aver tentato di incendiare la Yaris parcheggiata ieri in via Marsala. Erano da poco passate le dodici quando i Vigili dal Fuoco che stavano intervendo sulla Chiesa dell'Addolorata hanno ricevuto l'ordine di recarsi immediatamente nella traversa di via Viola perché era stato segnalato del fumo provenire dall'interno di un automobile. Scortati dai Vigili Urbani, i Caschi Rossi sono arrivati appena in tempo per impedire che le fiamme si sviluppassero. Hanno dovuto rompere i finestrini posteriori per riuscire ad accedere nell'abitacolo.

A Galatina tre denunce per falso in atto pubblico

Tre uomini sono stati, nei giorni scorsi, denunciati a piede libero dagli agenti del Commissariato di Galatina per la stessa tipologia di reato: il falso. A.A., cinquantatreenne di Napoli, è stato deferito all'Autorità Giudiziaria per aver falsificato il tagliando dell’assicurazione, ma anche per tentata truffa in danno di una ricevitoria cittadina. L’uomo, dopo aver pagato con una banconota da 100 euro, nel ritirare il resto si era ripreso, con una manovra repentina, la banconota consegnata poco prima.

Pericolo in via Siciliani. Dalla facciata della Chiesa dell'Addolorata cadono pietre sul marciapiede

Oggi è stata una giornata di superlavoro a Galatina per i Vigili del Fuoco di Maglie. Sono stati chiamati intorno alle 11 perché dal vaso sinistro della facciata barocca della Chiesa dell'Addolorata si era staccato un pezzo di pietra leccese ed era caduto sul marciapiede. Il pericolo che cadessero altri pezzi era evidente. Mentre stavano decidendo sul da farsi ai caschi rossi è arrivata una chiamata che segnalava un'auto in fiamme in via Marsala.

'Mistery Orients', sequestrate anche a Galatina slot-machines fuorilegge
A Galatina nel 2012 protesti per oltre un milione e trecentomila euro

Sono 30.350 i titoli protestati nel 2012 nella provincia di Lecce per un valore di oltre 52 milioni di euro, protesti che hanno registrato un incremento, rispetto al 2011, del 10,8% per   quanto riguarda il valore, e del 4,7%, per quanto riguarda il numero dei titoli.

Vendeva ricci senza bollo sanitario, 2000 euro di multa

Ieri mattina i militari della Guardia Costiera, insieme ai Carabinieri della Stazione di Gallipoli e ai sanitari dell’ASL hanno sequestrato circa 700 esemplari di ricci sprovvisti del bollo sanitario e venduti in prossimità del lungomare. La normativa in materia di sicurezza alimentare della Comunità Europea – Reg. CE 853/2004 – assimila i ricci di mare ai molluschi bivalvi, prevedendo nella fattispecie la presenza del bollo sanitario.

Mercatino dell'antiquariato al Rione Italia, esperienza finita

"Amici del Rione Italia, salutate il Mercatino!" - E' questa l'apertura di un messaggio che Massimo Bello ha postato ieri su facebook.  - "Oggi, infatti -continua il rappresentante del Consiglio di Quartiere- e fino a quando gli espositori non saranno in grado di garantire un afflusso diciamo almeno decente, non si terrà più. La nascità del Mercatino era avvenuta su pressante e assidua sollecitazione degli stessi espositori, che però avevano l'obbligo, almeno morale, di garantire un evento decente.