"Un finale desiderato ed atteso"

Finalmente. Dopo più di tre mesi dalle elezioni, abbiamo un Governo. La nuova squadra, dopo tante vicissitudini, si avvia alla conduzione della governabilità.

"Un grazie a tutti per il Premio Roma"

Caro direttore, permettimi di ringraziare tutte le persone che mi sono state vicino e hanno condiviso con me un momento particolarmente emozionante. Sabato 26 Maggio 2018 presso il Tempio di Adriano a Roma, sede della Camera di Commercio di Roma, della sezione speciale Agrocamera e della Unioncamere della Regione Lazio, il mio "pane ai cereali" ha ricevuto la medaglia d'oro nel Concorso Nazionale per i Migliori pani tradizionali: "Premio Roma".

Galatina in fiore, i ringraziamenti della Pro Loco

Nella giornata di domenica, le strade, le corti, le piazzette, gli atri di alcuni Palazzi del centro erano ricchi di colori, di fiori, di arte, di musica e si respirava un gioioso via vai di comunità che si incontrava nel cuore antico della Città.

"Stupido è chi lo stupido fa"

Gentile Direttore, scrivo al tuo giornale per un fatto increscioso e, a dir poco, surreale,  che è accaduto e si va ripetendo. Spero vivamente che i Galatinesi ne prendano le distanze e soprattutto non diventino complici del suo ripetersi. In questi giorni sta girando sul web un video di un nostro concittadino che viene deriso e preso in giro, un ragazzo  a cui noi galatinesi siamo molto  affezionati.

Con un'azione sinergica si è risolto positivamente al Polo 1 il caso del bambino con diabete

Si conclude positivamente la vicenda del bambino diabetico che nei giorni scorsi ha sollevato un polverone mediatico. Spente le luci dei riflettori, rasserenati gli animi, la Scuola ha ripreso il ruolo di collante fra Amministrazione, Ente Sanitario ed Associazioni. Preso atto del problema, lo ha affrontato con un forte senso morale e civico del personale docente ma anche nel rispetto della normativa, il tutto con il solo obiettivo: il benessere dei bambini.

Attenzione, in via Tellini, pericolo buche!

Gentile Direttore, avendo a cuore la bellezza della mia città mi riesce difficile, mi creda, capire come mai nel 2018 ancora i cittadini di questa meravigliosa città debbano fare i conti con delle falle nel manto stradale che sono a dir poco vergognosamente lasciate nell'incuria più totale.
Abito in una strada del centro si può dire (via Tellini), e, uscendo da casa o in macchina o in bici, mi ritrovo in una buca di oltre 10cm profonda.

Questione morale

Ogni tanto irrompe sulla scena italiana la cosiddetta “questione morale”.  Poi come d’incanto, tutto evapora, lasciando alle spalle soltanto focose dissertazioni, molteplici veleni e assenza di rimedi. Tra l’altro, in proposito, ci si sforza a far credere che l’argomento interessi esclusivamente il grasso e grosso filone delle ruberie, perpetrate nel contesto degli apparati pubblici da parte di addetti e politici corrotti.

Un'altra Noha

Le notizie di questi giorni sull’ennesima operazione di giustizia che vede coinvolto il clan Coluccia hanno risvegliato in noi il bisogno di testimoniare che esiste anche un’altra Noha rispetto a quella tristemente nota nelle cronache giudiziarie. E noi abbiamo avuto la fortuna di incontrarla, attraverso la gestione dell’immobile confiscato alla mafia in Via Bellini, nei tanti singoli e nelle solide realtà associative che resistono e si ritrovano nei valori della solidarietà, dell’accoglienza, della condivisione, e dell’affetto.

"Alcune precisazioni sulla vicenda del bambino diabetico frequentante il Polo 1 di Galatina"

Gent.mo, a seguito delle dichiarazioni della dott.ssa Anna Antonica, da Lei pubblicate in data 13/05 u.s., intervengo, obtorto collo, per precisare quanto segue. 1) La dottoressa ha il mio numero di cellulare ed il mio indirizzo email fin dalle h. 11.20 del 23/04 u.s., ossia il giorno in cui il bambino, con regolare certificato medico compilato dal suo pediatra di famiglia, è stato accompagnato a scuola per riprendere le lezioni.

Essenzialità democratica

Si soggiace alla perfida logica di inviolabili spartizioni e assegnazioni numeriche con la concessione di caselle, in cui imbucare chi si vuole. Certo, in proposito, si può obiettare che – considerati il pesante clima politico, il fasullo bipolarismo, il catastrofico nostro sistema elettorale, il vorace appetito dei commensali di ogni parte – è impossibile trovare e applicare regole decenti nella scelta. L’indecisione, l’indifferenza, l’assenteismo elettorale, se dovessero permanere, diverrebbero perniciosi e forieri di ulteriori, possibili avventurismi.