La mia città. La mia Galatina

La mia città. La mia Galatina. Non voglio più sentire colpi di arma da fuoco, urla di dolore di persone distese per terra in una macchia di sangue, pianto di ragazzi che tremano come foglie per la paura, gas nero di auto in fuga.
La mia città. La mia Galatina. Non voglio più che scenda la sera vicino alle case con la paura che qualcuno si faccia giustizia da solo, che baratti la vita con il male. Il male, si, il male, che si nasconde tra i volti, si insinua nei pensieri della gente, si accasa nel cuore dei malvagi.

La scomparsa di Tommaso Conte e la gratitudine verso quanti sono stati vicini alla famiglia

A volte la vita si presenta con la freddezza impietosa di un foglio di carta su cui  l’inchiostro  traccia una diagnosi inaccettabile. Dapprima c’è lo sbigottimento e la mente si rifiuta di credere possibile tanta crudeltà. Poi subentra il dolore, sordo e violento che ti consuma l’anima. Ed è proprio in questo momento di estrema prostrazione che la vostra presenza è stata una solida àncora a cui ci siamo aggrappati per  non annegare nel dolore.

Venti di guerra politica

Ormai, in Italia, venti di guerra politica soffiano impetuosi al pari del rullio di tamburi, tenendo, quotidianamente, sotto pressione le paure e logorando, a vista, l’assieme del sistema economico, già messo in crisi da possibili iniziative discutibili, da scandali finanziari a catena, da profitti aziendali in calo, dal dissesto dei conti pubblici dello Stato, fattori tutti che mettono a dura prova la fiducia e la credibilità nelle istituzioni.

La superbia e l'umiltà

Carissimo Direttore, sono una sua lettrice ed ho letto tutto d’un fiato la lettera scritta dal consigliere di Andare Oltre (Pierantonio De Matteis, ndr) con la quale bacchetta l’opposizione colpevole di divulgare fake news. Se quanto scritto è tutto vero, condivido pienamente il pensiero, perché non è mai, e ripeto mai, giustificato un comportamento irresponsabile soprattutto da parte di chi abusa della fiducia dei cittadini.

"Non ci hai ascoltato"

Il Presidente dell’Ordine dei Medici  di Lecce, Donato De Giorgi, ha indirizzato una lettera aperta al consigliere regionale Fabiano Amati, in risposta alla  sua proposta di abolire l’Attività Libero-Professionale Intramoenia (ALPI) nel tentativo di ridurre le liste d’attesa.

"No pets, no smoking"

Carissimo Dino, innanzitutto chiedo scusa per il ritardo nella risposta, per vari motivi ho letto la tua solo oggi. Poi volevo precisare che io non ritengo necessario apporre un testo in inglese nei cartelli pubblici a Galatina. Nel caso specifico i simboli grafici sono più che sufficienti a spiegare il contenuto. Ma ove si ritenesse di dover mettere, una traduzione, sarebbe bello che fosse corretta.

"Il viale della vergogna"

Gentilissimo Direttore, qualche giorno fa, nel recarmi al cimitero per far visita ai miei cari, non ho potuto fare a meno di notare lo stato di abbandono e di inciviltà, in cui si trova il viale antistante l'ingresso del luogo sacro. Sotto i cipressi, l'erba è alta circa un metro e ci si trova di tutto, dagli scaffali agli ombrelloni e a rifiuti di varia natura. Non sarebbe il caso di fare un po di pulizia? Grazie.

 

Ascoltare la Pasqua

“E fu sera e fu mattina”, in queste parole ritrovo la Pasqua.Negli anni, lentamente, come se tutto dovesse compiersi in un lungo percorso di incontri, di riflessioni, di letture, di ascolto, di preghiera. Cosa altro può essere la Pasqua, se non un addormentarsi e risvegliarsi?  Per ognuno è una soglia su cui fermarsi, o da varcare.
La presenza di Dio è nel peso che riusciamo a dare alla sua assenza, al vuoto che è bisogno, alle risposte, purché giungano e colmino la sete o sciolgano un dubbio.

Da quel 31 marzo gettato nel tempo, sgorga una Fonte perenne

Raramente di questi tempi capita di emozionarsi per un film. A me è successo  qualche settimana fa  guardando in televisione un film- su Renata Fonte.  Io ignoravo quasi del tutto la vicenda.   Leggevo da tanto quel nome su una targa di legno a Porto Selvaggio,  sotto una poesia, immaginandone le gesta senza conoscerle, fantasticando solo da semplice camminatore sul nome così azzurro (di acqua azzurra) quasi fosse davvero una fonte di belle notizie, di quelle  che ispirano  buoni pensieri e poi la poesia è bellissima.

Whatsapp e i cafoni digitali

La nostra quotidianità digitale oggi giorno è inesorabilmente scandita da continue notifiche, messaggi, mail, comunicazioni via whatsapp. Si parla così tanto dei nativi digitali, i millenials, ovvero i nati nel nuovo secolo, oramai tutti maggiorenni o quasi. Mi chiedo, esiste un’etica della comunicazione sui social network? La così detta netiquette, ovvero il galateo della rete?