La mia città. La mia Galatina
La mia città. La mia Galatina. Non voglio più sentire colpi di arma da fuoco, urla di dolore di persone distese per terra in una macchia di sangue, pianto di ragazzi che tremano come foglie per la paura, gas nero di auto in fuga.
La mia città. La mia Galatina. Non voglio più che scenda la sera vicino alle case con la paura che qualcuno si faccia giustizia da solo, che baratti la vita con il male. Il male, si, il male, che si nasconde tra i volti, si insinua nei pensieri della gente, si accasa nel cuore dei malvagi.








