“Ponte Picaleo: lasciate ogni speranza voi ch’entrate”

Gentile direttore, le confesso che sono proprio disorientato. Leggendo gli articoli che via via si sono susseguiti su galatina.it sembra proprio che la campagna elettorale galatinese si stia giocando sul destino del ponte “Picaleo”. Da una parte c’è chi lo definisce un “orizzonte senza colori”, un territorio abbandonato a sé stesso, scucito dal tessuto urbano. Dall’altra si parla addirittura di un progetto “portato avanti con la Regione, Ferrovie del sud est e Mercitalia che prevede al posto del vecchio mercato boario un bel parco e la rivalutazione dell’intera area”.

Sostenibilità, non un libro dei sogni ma un orizzonte bello e possibile. Anche a Galatina

Speciale è questo momento sia a livello globale sia a livello locale e ciò impone una riflessione. Mentre la nostra realtà cittadina, alla vigilia delle elezioni amministrative, vede ancora una volta il confronto arricchirsi di nuove idee che si cerca di trasformare in proposte concrete che guardando al futuro generano speranza, pure l’irrompere della guerra con il suo bagaglio di dolore all’indomani della pandemia, ha colto tutti di sorpresa.

"Per Galatina solo i colori dell'arcobaleno"

Gentile Direttore, sono rimasta colpita dalle immagini in bianco e nero e dal testo che descrive un luogo al di là del “Ponte Picaleo” senza colori. Non oso immaginare chi si propone alla sua Città, senza vedere i colori, come la potrebbe amministrare nel suo prossimo futuro! Ho sempre visto la nostra Città con i colori dell’arcobaleno.
Sarò forse un po' sognatrice, ma solo immaginando un mondo a colori si possono evocare emozioni e suggestioni che vanno oltre il colore. Lo slogan “A progettare il futuro abbiamo già cominciato” non è stato scritto a caso!

"Quelli del centro storico di Galatina"

Galatina quest'anno si arricchisce con una nuova associazione culturale per la promozioni sociale e per la rivalutazione della città. "Quelli del centro storico di Galatina" nasce proprio dall'esigenza di far conoscere e apprezzare le bellezze e il patrimonio galatinese. In verità l'associazione è una conseguenza di un gruppo Facebook, per realizzare i suoi progetti di eventi e manifestazioni culturali, quindi per la rivalutazione di Galatina, ha pensato bene di creare il soggetto giuridico per concretizzare i suoi obiettivi.

"Il tema della città policentrica sarà centrale per una città come Galatina"

Il dibattito cittadino in vista delle prossime elezioni comunali non è ancora entrato nel vivo. L’attenzione, al momento, è orientata non tanto alle proposte progettuali e programmatiche quanto al posizionamento delle varie liste, gruppi o singoli personaggi rispetto alle coalizioni in corso di formazione. Si sente, insomma, nell’aria la mancanza di quel sano dibattito sulle idee che, a mio modo di vedere, dovrebbe essere propedeutico alle scelte di campo e rappresentare il vero sale della democrazia. C’è chi dice che è ancora troppo presto e che la campagna elettorale sarà lunga.

La sete di aggregazione civile di 'Galatina al centro'

Un ensemble di idee, un laboratorio civico-culturale per avviare esperienze di coinvolgimento, una sferza morale alla mala amministrazione partitica della cosa pubblica. E’ questa la proposta di GALATINA AL CENTRO per rendere un servizio alla città senza contrapposizione alcuna ai partiti politici. Sono condensate in questi concetti, operativamente già in cantiere, le finalità che l’Associazione presieduta da Vincenzo Specchia si propone di realizzare, per restituire centralità alla città.

"A Palazzo Orsini giace dal 2001 il progetto di un 'monumento' a Gaetano Martinez"

Buongiorno direttore, ho appreso dal vostro giornale che a Galatina si è costituito un Comitato per promuovere la realizzazione, in occasione dei 130 anni dalla nascita, di un busto in bronzo del nostro illustre concittadino Gaetano Martinez da collocare in piazza Alighieri.

Non c'è niente da festeggiare

Non dateci gli auguri oggi, non c’è nulla da festeggiare. Penserete che sono rigida, esagerata, che quegli auguri sono per celebrare noi donne, per celebrare la nostra femminilità. Io non voglio essere celebrata come fossi un oggetto sacro. Non c’è nulla da festeggiare quando in Italia a causa della crisi da Covid-19 a perdere il lavoro sono state soprattutto le donne (secondo le stime 99 mila su 101 mila nuovi disoccupati).

I cannoni e le mimose. Un orribile 8 Marzo 2022

Un 8 Marzo sotto i venti di guerra quello che ricordiamo in questo orribile anno 2022. “Mettiamo mimose nei nostri cannoni”, verrebbe da cantare, parafrasando una canzone dei Giganti. Donne coraggiose, sono ancora una volta, quelle che ci ricordano vicende dolorose e momenti drammatici che hanno contrassegnato la lotta per la conquista di importanti diritti.

Un corso stabile di pizzica a Galatina

Stiamo vivendo momenti difficili ma proprio questi ci hanno portato alla trasformazione e al riadattamento. È per questo che abbiamo aspettato, ancora una volta, prima di ripartire in sicurezza, curando e coltivando dietro le quinte un gruppo di appassionati di danze popolari che sanno generare bellezza ed energia. Perché, diciamolo francamente, di bellezza  abbiamo tanto bisogno. La musica, gli occhi che si cercano, i piedi scalzi, la libertà di tirar fuori le emozioni attraverso uno strumento potentissimo che tutti noi abbiamo e che non dobbiamo chiedere in prestito a nessuno: il corpo.