Non c'è niente da festeggiare

Non dateci gli auguri oggi, non c’è nulla da festeggiare. Penserete che sono rigida, esagerata, che quegli auguri sono per celebrare noi donne, per celebrare la nostra femminilità. Io non voglio essere celebrata come fossi un oggetto sacro. Non c’è nulla da festeggiare quando in Italia a causa della crisi da Covid-19 a perdere il lavoro sono state soprattutto le donne (secondo le stime 99 mila su 101 mila nuovi disoccupati).

I cannoni e le mimose. Un orribile 8 Marzo 2022

Un 8 Marzo sotto i venti di guerra quello che ricordiamo in questo orribile anno 2022. “Mettiamo mimose nei nostri cannoni”, verrebbe da cantare, parafrasando una canzone dei Giganti. Donne coraggiose, sono ancora una volta, quelle che ci ricordano vicende dolorose e momenti drammatici che hanno contrassegnato la lotta per la conquista di importanti diritti.

Un corso stabile di pizzica a Galatina

Stiamo vivendo momenti difficili ma proprio questi ci hanno portato alla trasformazione e al riadattamento. È per questo che abbiamo aspettato, ancora una volta, prima di ripartire in sicurezza, curando e coltivando dietro le quinte un gruppo di appassionati di danze popolari che sanno generare bellezza ed energia. Perché, diciamolo francamente, di bellezza  abbiamo tanto bisogno. La musica, gli occhi che si cercano, i piedi scalzi, la libertà di tirar fuori le emozioni attraverso uno strumento potentissimo che tutti noi abbiamo e che non dobbiamo chiedere in prestito a nessuno: il corpo.

“Preghiamo uniti per la Pace” davanti al Fazzi

Si è tenuto ieri sera, a partire dalle ore18:30, sul piazzale esterno d’ingresso del Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce, un toccante momento di preghiera per il popolo Ucraino e l’umanità intera, investita da venti di guerra che si pensavano ormai non più realizzabili. La riflessione è stata fortemente voluta dal cappellano del nosocomio leccese, Don Gianni Mattia, anche nella sua veste di presidente dell’Associazione “Cuore e mani aperte” OdV, fondata 21 anni fa e da sempre particolarmente attenta, con tanti progetti, alla umanizzazione delle cure e degli spazi ospedalieri.

Galatina è pronta ad accogliere i "fratelli" ucraini come fece con gli albanesi e con i bambini bosniaci

Galatina è pronta ad accogliere. 1991 - Il grande esodo dall'Albania, in quegli anni il Paese più povero d'Europa, verso l'Italia, terra dalle allettanti prospettive vede Bari, Brindisi e il Salento tutto come mete facilmente raggiungibili via mare. L’assenza di organizzazione nelle operazioni di sbarco fu attenuata dall’aiuto delle popolazioni locali e Galatina accolse 14 figli dalla terra delle aquile.

"Caro Sindaco, sono pronto ad un’azione congiunta" per spingere la Asl a realizzare una Casa o un Ospedale di Comunità a Galatina

Caro Marcello (Amante, ndr), il silenzio che rischiava, ancora una volta, di far passare inosservata questa nuova, amara ed inspiegabile, esclusione di Galatina da ogni progettualità regionale riferita alla salute dei cittadini - salute che tu, come primo cittadino, sicuramente devi, vuoi e puoi tutelare - questo silenzio, è stato rotto dal grido di indignazione e di rivalsa che non è solo mio, ma di tutti i Galatinesi. Tutti, ma proprio tutti, senza divisioni di parte, come tu sottolinei, perché la salute è bene comune e non appannaggio di questa o quella parte politica.

Un busto in piazza per Gaetano Martinez

Il 6 Febbraio 2022 si è costituito spontaneamente in Galatina un Comitato promotore (apolitico, apartitico e senza scopo di lucro) per la realizzazione di un busto in bronzo di Gaetano Martinez, uno dei massimi rappresentanti della scultura pugliese del '900, da erigere in Piazza Dante Alighieri in occasione del 130° anniversario della sua nascita (14.11.1892 – 14.11.2022).

“C’è da salvare la Pace!”

I venti di guerra, provenienti da Est, ritornano a far sventolare la bandiera: snella nella sua leggerezza, bella nel suo trucco multicolore, porta con sé i segni della sue fatiche. Ma è sempre lì, a ricordarci che la PACE va salvata. Che la Pace è un bene assoluto di cui dobbiamo fare grande tesoro.

"Ospedali di Comunità e Case di Comunità. Galatina, come sempre, cenerentola del Salento"

L’assenza che non ti aspetti. Una grave assenza. Galatina è tagliata fuori dalla possibilità di accedere ai fondi PNRR per la sanità territoriale per la realizzazione di Ospedali di Comunità e Case di Comunità. Un piano che prevede l’istituzione di case di comunità a Lecce, Copertino, Santa Cesarea Terme, Casarano, Gallipoli, Tricase, Galatone, Cavallino, Racale, Melendugno, Aradeo, Zollino, Nociglia, Presicce, Monteroni, Taviano, Sannicola, Surbo. Ed ancora la costituzione di 6 ospedali di comunità a Campi Salentina, Nardò, San Cesario, Maglie, Poggiardo, Gagliano del Capo.

"Comunità energetiche" anche a Galatina con il M5s

Le comunità energetiche siamo noi. E la nostra capacità – grazie al sostegno dello Stato – di autoprodurre energia con i pannelli fotovoltaici che installiamo sulle nostre abitazioni. Energia pulita, energia che possiamo scambiare e donare a chi ha più bisogno, energia che non inquina e non produce emissioni di gas serra.