In Italia la seconda primavera più calda dal 1800

Con maggio si chiude, dal punto di vista meteorologico, la primavera 2017. Per l'Italia è stata la seconda primavera più calda dal 1800 ad oggi, con  una anomalia di +1.9°C rispetto alla media del periodo di riferimento  1971-2000, preceduta solo dalla primavera 2007 (+2.2°C).  I singoli mesi hanno fatto registrare tutti e tre anomalie positive pari a  +1.6°C per aprile e maggio (17-esimo e 14-esimo più caldo dal 1800 ad  oggi, rispettivamente) e +2.5°C per marzo (quarto più caldo di sempre). 

Anche il laboratorio analisi dell'Ospedale di Galatina è tornato a funzionare regolarmente

I laboratori analisi della Asl Lecce ieri mattina sono tornati a funzionare regolarmente. L’aggiornamento del sistema informativo è stato completato, per cui è stata ripristinata la gestione informatizzata del processo di lavorazione (ritiro prelievi e refertazione) e i disagi avvertiti dall’utenza nella giornata di ieri sono rientrati completamente.

Online tutte le Commissioni della Maturità

Sono disponibili sul sito www.istruzione.it le commissioni della Maturità 2017. L’elenco dei commissari è stato fornito ieri anche alle segreterie delle istituzioni scolastiche, come annunciato sui canali social del Ministero nell’ambito della campagna #NoPanic dedicata a maturande e maturandi.

"Ragazzi non giocate con la vostra vita!"

“Cari ragazzi, non giocate con la vostra vita!”. Bisogna conoscere e stare alla giusta distanza da comportamenti a rischio, sostanze e giochi pericolosi, insidie che si nascondono ovunque.

Come il cervello sbroglia i conflitti

Distrazioni zero: la risoluzione di conflitti nella percezione dei segnali derivanti dal mondo esterno richiede un’attenzione esclusiva. È quanto emerge da uno studio condotto da Alberto Zani, responsabile del Laboratorio di Imaging Elettrofunzionale Cognitivo dell’Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibfm-Cnr), in collaborazione con Alice Mado Proverbio del NeuroMI-Milan Center for Neuroscience e docente di Neuroscienze cognitive presso l’Università di Milano-Bicocca.

Autovelox di Giugno sulle strade del Salento

Sono disponibili i calendari dei controlli sulle strade provinciali che saranno effettuati dalla Polizia provinciale, tramite autovelox, telelaser e postazioni fisse, nel mese di giugno.

La Juve ha perso? La festa è da Piero

Qualche juventino avrà visto scarsa sportività in quel brindisi, ma l'interista doc Piero Marzo, titolare dell'Oasi Bar di Galatina, aveva promesso di stappare lo champagne in ogni caso.
Aprirlo per la sconfitta dei bianconeri gli avrà portato qualche soddisfazione in più, non lo si può negare. La sua gioia più grande? "Ancora nessuno come l'Inter, l'unica squadra italiana ad aver conquistato il famoso triplete", dice Piero.

Rapina al Dok, ferito il direttore

“Il Real Madrid aveva appena segnato il secondo gol alla Juventus, quando li ho visti entrare. Erano in tre ed avevano il volto coperto. Uno impugnava un fucile corto”. La signora che racconta ha osservato bene i rapinatori che, intorno alle ore 22, hanno fatto irruzione nel supermercato Dok di via Liguria. In quel momento alle casse c’erano il direttore ed un’altra giovane addetta. Altri due dipendenti erano nei reparti salumeria e macelleria. L’uomo armato ha colpito alla testa, con il calcio del fucile, il responsabile del punto vendita che ha perso conoscenza.

Come vincere la Champions, un decalogo per raggiungere il triplete

Otto finali di Champions League giocate, soltanto due quelle in cui è salita sul tetto d’Europa. Dopo la sconfitta nella finale di Berlino nel 2015 contro il Barcellona, la partita decisiva per alzare la coppa dalle grandi orecchie è diventata un vero e proprio tabù per la Juventus, che sabato sera a Cardiff contro il temibile Real Madrid, detentore del titolo, rischia di cadere di nuovo all'ultimo ostacolo ad un passo da un Triplete che entrerebbe negli annali.

"Sulla pelle la speranza", il nuovo libro di Pasquale Cavalera

"Sulla pelle la speranza" è il nuovo libro di Pasquale Cavalera. Nella prefazione, a cura dello stesso autore, si legge: “Negli anni ho plasmato Sulla pelle la speranza immaginando di assumere le fattezze di un cantautore, modulando migliaia di seducenti frequenze, bilanciando dolcemente amore, vendetta, passione, odio, desiderio, rabbia, sentimenti questi in grado di viaggiare paralleli tra i tortuosi ed enigmatici meandri dell’animo umano.