Medaglie d’Onore a tre salentini

Medaglie d’Onore a tre salentini

Ieri, in Prefettura, in occasione della celebrazione provinciale del “Giorno della Memoria”, è avvenuta la consegna di tre Medaglie d’Onore a salentini, che sono stati deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. Sono stati altresì consegnati un attestato di benemerenza al Merito Civile, nonché 38 diplomi di onorificenza al Merito della Repubblica Italiana.
Tra i presenti, i parlamentari salentini, i vertici della magistratura, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle associazioni di categoria e delle associazioni combattentistiche.
La cerimonia ha visto il coinvolgimento e l’attiva partecipazione degli istituti scolastici della provincia. Nel’ introduzione il Prefetto, Dott. Claudio Palomba, ha rievocato toccanti passi desunti dal “Diario di Anna Frank”, rimarcando soprattutto  due concetti: la necessità di coltivare la memoria come antidoto al diffondersi dell’odio razziale e alle nuove recrudescenze nelle varie forme di odio e di intolleranza.
Al tavolo dei relatori il Sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, l’Assessore Regionale Loredana Capone, il Coordinatore dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Lecce, Vincenzo Nicolì e il Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Teresa Bellanova.
Gli ospiti della manifestazione hanno avuto modo di apprezzare le opere d’arte dei ragazzi del Liceo Artistico e Coreutico “Ciardo-Pellegrino”, rievocative della tragedia della Shoah, ideate per un percorso espositivo che preludesse e preparasse alla cerimonia. Il medesimo istituto ha fornito anche un toccante video proiettato, insieme al testo delle leggi razziali, durante la manifestazione e la locandina dell’evento.
Gli studenti del Liceo Scientifico “Banzi Bazoli”, invitati alla manifestazione, hanno narrato e commentato le leggi razziali, contrappuntatole con letture desunte dai testi di Primo Levi.
Il pathos e la partecipazione accorata e attenta della sala sono stati amplificati, se ciò si può dire, dalla forza evocativa di alcuni brani musicali eseguiti da Giovanna Lorenzo, Daniele Zazzaro e dalla soprano Angelica Mele, studenti del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.
La cerimonia è proseguita, a partire dalle ore 11.00, nella Sala Dante dell’Istituto Galilei-Costa di Lecce, in collegamento con Liceo “Leonardo da Vinci” di Maglie e il Liceo “Girolamo Comi” di Tricase. Presso l’Istituto “Galilei Costa” la parte musicale è stata curata dall’orchestra del Liceo “L. Da Vinci” di Maglie diretta dal maestro Lattante.
Il comune denominatore dei tre momenti dedicati ai ragazzi, infatti, è stato individuato, dal Comitato per la Valorizzazione della Cultura della Repubblica, di cui è componente anche l’Università degli Studi del Salento, nella ricorrenza degli ottant’anni dall’emanazione delle leggi razziali, la cui adozione è stata stigmatizzata in tutti gli interventi che si sono susseguiti nel territorio provinciale, da cui partiranno i laboratori di public history sulle leggi razziali con ricerca, a cura degli stessi studenti, presso gli archivi scolastici e comunali.
Alla manifestazione hanno collaborato, oltre agli istituti già citati, gli studenti dei Licei “Quinto Ennio” di Gallipoli, “Don Tonino Bello” di Tricase e “Capece” di Maglie oltre che quelli degli Istituti “Calasso” e “De Pace” di Lecce. I ragazzi di quest’ultimo istituto, in particolare, hanno realizzato, nei loro laboratori chimici, delle candele, che recavano il logo del “Giorno della Memoria” 2018 donate ai familiari dei cittadini salentini internati.