L'Olimpia SBV Galatina conquista la finale di coppa Puglia

Un’Olimpia SBV Galatina che non ti aspetti: almeno nel carattere reattivo che in analoghe situazioni ha latitato offrendo prestazioni mediocri. Questa volta nonostante lo svantaggio di due set ad uno, non perde la trebisonda, bandisce l’irascibilità di gruppo, incrementa il livello di attenzione e porta la gara al tie-break vittorioso. E dire che l’esito del primo parziale favorevole a capitan Sirsi e soci (25-18) non lascia trasparire un prosieguo insufficiente per i locali. Aggressivo ed attento il sestetto di casa concede nulla agli avversari ed apre la fuga (11-4) che mister De Stefano inutilmente tenta di bloccare bruciando i due time out a disposizione. Non trovano ritmo Balestra e compagni ben contenuti a muro, al contrario R. De Lorentis, Sirsi e Peschiulli sono decisivi e mantengono inalterato il +6 conquistando il set (25-19). In avvio di secondo parziale lo spunto barese produce uno strappo vantaggioso di +6 (2-8) che Stefàno , C. De Lorentis e Peschiulli ricuciono fino all’ 11-12. Poi il calo netto dei padroni di casa che pur inserendo Ballarino e Murrone vengono neutralizzati dagli efficaci muri di Marolo e Usai.
L’ottima regia di Loprieno per un aggressivo Miccoli e i tanti errori in fase conclusiva dei blucelesti galatinesi determinano un filotto abissale per gli ospiti che porta al pareggio dei set (15-25). Non riesce a venir fuori dall’impasse la squadra di casa che appare statica ed affaticata (1-9) e a cui l’innesto di Pica, ancora convalescente, in posto 2 e lo spostamento di R. De Lorentis in posto quattro non producono gli effetti desiderati (10-15). Un ace di Epifani e gli affondi di Sirsi e Peschiulli riducono parzialmente il divario (16-20) ma la prima linea barese non molla e il pallonetto di seconda intenzione di Loprieno vanifica il primo tempo di E. Preste con un 18-25 che vale il vantaggio dei set per la formazione barese (1-2).
Sembra allontanarsi per la squadra salentina il traguardo della finale ma il quarto parziale e tutt’altra storia. Galatina schiera la formazione del primo set e serve in P1 : equilibrio perfetto con Miccoli e R. De Lorentis a far segnare la parità(8-8),con Peschiulli e Sirsi a rispondere a Marolo e Bruno (17-19) con l’ennesima parità grazie asd un ace di Murrone(19-19). Poi gli affondi perentori dell’opposto di casa calano un poker che Sirsi e Peschiulli alimentano con un 25-21 che sancisce il tie break. L’entusiasmo per una gara riaperta mette le ali all’Olimpia SBV. Sirsi, R. De Lorentis ed un ace di Stefàno refertano un 7-2 che vede le due sospensioni a disposizione della Freedom sfruttate a ripetizione. Miccoli diventa falloso, Sirsi confeziona un ace e il punteggio avvicina Galatina all’obiettivo (12-5). Cala il livello di attenzione nella squadra di casa, la reazione ospite è di buona fattura e il tabellone segna la parità (14-14) rimandando tutto ai vantaggi. Si gioca un po' con il freno a mano tirato ed il muro di Stefàno (16-15) è una boccata vitale d’ossigeno (16-15) seguita da un’ovazione del pubblico per il “mani e fuori” di capitan Sirsi che vale la finale (17-15).
Onore alla compagine barese che ha offerto una prestazione gagliarda, sfoderando una difesa tatticamente ben disposta e coltivando fino all’ultima schiacciata la possibilità di giocarsi la finale di Coppa.