La Protezione Civile pugliese pronta ad attivarsi per l'Ucraina

Anche le Prefetture, le Regioni e i Comuni dovranno attendere indicazioni dal Dipartimento nazionale

“Relativamente all’emergenza connessa al conflitto in Ucraina -fa sapere Maurizio Bruno, presidente del Comitato regionale della Protezione civile- sono stati attivati i meccanismi di coordinamento delle attività umanitarie dell’Unione Europea per assicurare la risposta alle richieste di assistenza alla popolazione coinvolta. Come Protezione Civile, dopo la proclamazione dello Stato di Emergenza, la sola attività avviata al momento è la richiesta di farmaci per la popolazione colpita. E siamo in attesa di ulteriori disposizioni.
Anche le Prefetture, le Regioni e i Comuni dovranno attendere indicazioni dal Dipartimento nazionale di Protezione Civile, che a sua volta dovrà attenderle dal Meccanismo unionale europeo.
Nel corso della riunione dell’Health Security Committee / HERA Board tenutasi il 26 febbraio, al quale hanno partecipato rappresentanti del Ministero della salute e del Dipartimento di Protezione Civile, si è anche discusso delle esigenze relative all’accoglienza dei migranti. A oggi in Italia ne sono arrivata in maniera indipendente e via terra circa 1.500. Ma altri sono attesi nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Nel frattempo ciò di cui ci stiamo occupando, anche in Puglia, è la ricognizione della disponibilità di farmaci tramite i referenti sanitari regionali per le emergenze. In attesa di ulteriori indicazioni siamo in quotidiano contatto con il Dipartimento di Protezione Civile nazionale”.

Martedì, 1 Marzo, 2022 - 19:06