Quando ormai si vola non si può cadere più

No. Una volta messe le ali l'asfalto non fa più paura. Ma in fin dei conti Cristian Pellegrino quell'asfalto non lo ha mai temuto. Lo ha preso a morsi, correndo incontro alla libertà, disegnando percorsi che non solo andavano a scovare luoghi, ma realizzavano veri e propri desideri. La strada gli ha fatto prendere il volo verso l'oltre che rimane un mistero e una speranza. Una fede, quella a cui si aggrappano tutti quelli che hanno dovuto dire addio al 27enne di Collemeto, morto prematuramente sabato scorso in un tragico scontro tra la sua moto e un'auto sulla provinciale 19.

Continua la caccia all'uomo

Proseguono, incessanti, le ricerche finalizzate al rintraccio di Fabio Antonio Perrone, evaso nella giornata di ieri nel corso di una visita specialistica presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.  Sin dalle prime ore successive alla fuga, il Questore di Lecce Pierluigi d’Angelo ha predisposto, secondo intese con i Comandanti Provinciali delle altre Forze di Polizia, con un massiccio impiego di pattuglie presenti sul territorio.

Moto contro auto, muore centauro di Collemeto

Ha perso la vita guidando la sua potente Yamaha, alle ore 16:45 di un tiepido pomeriggio d’autunno sulla strada provinciale 19 mentre tornava a Collemeto. Cristian Pellegrino, 27 anni, abitava nella frazione di Galatina con il padre Giovanni, metalmeccanico,  la madre Marinella Sambati,  casalinga, il fratello Fabio ed la sorella Stefania. Oggi aveva appena fatto rifornimento di benzina nella stazione di servizio che dista circa un chilometro dal punto in cui  la sua moto è finita contro una Punto rossa con a bordo due anziani coniugi abitanti a Nardò.

"Vivere" vicino a chi soffre

Nasce a Galatina l’Associazione “ VIVERE” in via Cesira Pozzolini, 106. Associazione che sta riscuotendo grande interesse e larga partecipazione tra addetti ai lavori, enti e cittadini. L’ambizioso progetto è stato ideato e messo in cantiere dal Dott. Sergio Mancarella, Medico Oncologo Direttore dell’U.O. di Oncologia dell’Ospedale “S. Caterina Novella” di Galatina, coadiuvato dalla socia co-promotrice Giovanna Viola e da un gruppo di Soci fondatori. L’inaugurazione dell’Associazione avverrà il 16 novembre 2015.

Un galatinese denunciato per guida senza patente ed un altro segnalato al Prefetto per uso di hashish

Due galatinesi sono incappati nella rete tesa, a partire da venerdì pomeriggio, dai Carabinieri della Compagnia di Gallipoli al fine di prevenire e contrastare il perpetrarsi di reati contro il patrimonio, e il fenomeno della guida in stato di ebbrezza e della detenzione, spaccio ed uso di sostanze stupefacenti. Il primo è stato E. B., venticinquenne, trovato alla guida di un motociclo Piaggio liberty di 150 cc, privo della prevista patente di guida cat. “A” e della copertura assicurativa.

Assalto al Bancomat, colpo sfumato grazie alla Fidelpol

Avevano già imbracato la postazione del Bancomat e si preparavano a strapparla dalla nicchia in cui era fissata. A bloccarli è stata l’intuizione di un agente della Fidelpol. Intorno all’una e mezza della notte scorsa, a Cutrofiano, un’auto dell’Istituto di Vigilanza galatinese stava transitando nei pressi della filiale del Monte dei Paschi di Siena quando ha notato un camion con gru che faceva strane manovre intorno all’edificio in cui ha sede la banca. Ha allora pensato bene di tornare indietro per capire che cosa stava accadendo.

Distancia separa cuerpos, no corazones

Versi di poesia che lasciano vuoto. “Non c’è più”, dice don Salvatore Bello a quel microfono che amplifica la voce quasi con timore in una piazza triste e cupa di volti piangenti. Deborah non c’è più. Ai suoi funerali ieri si è lasciato il giusto spazio al dolore umano che trova conforto nella fede, ma non pace. Quella sarà successiva, forse. Il tempo saprà dire.

Auto contro un ulivo, muore una ragazza di 16 anni

Preleva abusivamente energia elettrica dalla rete Enel, denunciata cinquantaseienne galatinese

Aveva realizzato un vero e proprio impianto “parallelo” per rubare corrente elettrica. Per diversi mesi, forse anni, si è riscaldata, ha fatto da mangiare e usufruito della luce a spese di Enel. I Carabinieri della Stazione di Galatina hanno scoperto e denunciato una donna di Galatina, R. C., di 56 anni, vedova, casalinga, incensurata.

La Asl condannata a risarcire una signora 82enne

Alla fine l’ha spuntata. Dopo 8 anni di iter giudiziario, il tribunale di Lecce ha dato ragione alla signora N. M. difesa dal team legale di Codici Lecce con l'avv. Giovanni De Donno. Stando a quanto riportato dall’avvocato Stefano Gallotta, segretario dell’associazione Codici Lecce, l’azienda sanitaria è stata condannata «per danni conseguenti a colpa professionale medica e omesso consenso informato, a seguito di un intervento chirurgico effettuato in modo assolutamente difforme rispetto alla tecnica consolidata».