Arrestato pregiudicato galatinese con l'accusa di spaccio

Lo tenevano sotto controllo da alcuni giorni. Ieri, alle ore 18, gli Agenti del Commissariato di Galatina lo hanno arrestato. Si tratta di A. V., ventinovenne pregiudicato galatinese, che dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli uomini diretti dal vicequestore Giovanni Bono avrebbero intensificato i controlli sull’uomo dopo aver ricevuto una soffiata da fonti confidenziali.

Cadono alberi e pali. Allagato il negozio di Largo

“Erano le 11, eravamo in negozio ed improvvisamente da ogni punto del  cielo appeso è cominciata a venire giù acqua a catinelle. Sembrava quasi di essere per strada. In pochi minuti il locale si è allagato e il diluvio pareva non dovesse mai finire”.  A raccontare è Franco Largo, uno dei titolari del famoso negozio di moda di via Cavoti a Galatina. “Sono arrivati i Vigili del Fuoco e ci hanno invitato ad uscire.

Arrestato copertinese accusato di minacce e percosse all'ex-marito della sua convivente galatinese

Aveva una relazione sentimentale con una donna galatinese e molestava e minacciava il marito dal quale la signora si stava separando. Lo avrebbe fatto anche davanti ai figli della coppia , di 4 e 6 anni.  Sembra che l’uomo, copertinese, si presentasse spesso presso l’abitazione del marito della sua amante dove avrebbe lanciato le sue minacce anche in presenza dei due minori.

Inchiesta per usura, continuano le scarcerazioni

Carlo Palumbo e suo figlio Francesco, entrambi galatinesi ma residenti rispettivamente ad Aradeo e Melendugno, sono stati scarcerati. Il Tribunale del Riesame ha accolto le tesi difensive degli avvocati Giuseppe Bonsegna e Giuseppe Minafra ritenendo che fossero venute meno le esigenze di custodia cautelare in carcere per Francesco e ai domiciliari per Carlo.

Scarcerati i fratelli Notaro ed il cognato

Continua a sgonfiarsi l’inchiesta su presunte attività di usura e riciclaggio poste in essere a Galatina. Altre tre persone arrestate dalla Guardia di Finanza l’11 settembre scorso sono state scarcerate. Si tratta di Mario Notaro, 72enne galatinese,  di suo fratello Luciano, 70 anni, e di  Luigi Sparapane, 57 anni, loro cognato. A decidere di rimetterli in libertà è stato il Tribunale del Riesame  (Presidente Silvio Piccinno, relatore Antonio Gatto, a latere Stefano Marzo) che ha accolto le tesi difensive dell’avvocato Antonio Savoia.

In via Ugo Lisi appare uno striscione anti immigrati

Hanno agito nel buio della notte fra giovedì e venerdì. Sembra che qualcuno abbia visto un ragazzo ed una ragazza aggirarsi in via Ugo Lisi armati di secchi e pennelli e poi, alle prime luci dell'alba abbia scoperto lo striscione. "L'immigrato tutelato l'italiano rovinato". Le lettere sono nere e scritte in stampatello. Il simbolo posto come firma in basso a destra è quello di un cerchio tagliato da una croce a bracci uguali con, a sinistra una lettera 'A' e a destra una 'S'. Il muro su cui è stato affisso è quello decorato, qualche settimana fa con un murales.

Gigi Nuzzaci è tornato libero

Gigi Nuzzaci è tornato libero. A decidere la sua scarcerazione è stato il Tribunale del Riesame. Il Presidente, Silvio Piccinno, il relatore Antonio Gatto, e il giudice a latere Stefano Marzo hanno deciso di annullare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dalla Guardia di Finanza l’11 settembre scorso, in seguito alle indagini condotte dal Procuratore Cataldo Motta e dal sostituto Alessio Coccioli, per mancanza di gravi indizi di colpevolezza.

Lo sprone al cambiamento ha il suo autore

Esigente e spesso "critico a priori", stavolta il galatinese ha invece sorpreso. Si è fatto una risata. E anche una foto, anzi più di una. "L'invasione dei manichini" con relativi post-it gialli applicati sopra è stata un successo e ha divertito tutti. Se c'è stata qualche voce fuori dal coro, non è giunta a questa redazione, ma poco conta visto il bel movimento che nel weekend appena trascorso l'iniziativa ha creato. Rimaneva ormai solo da svelare il misterioso autore. E' presto fatto: dietro quel "SA" c'è Sabellauto, concessionaria di Galatina.

"Se non cambiasse mai nulla, non ci sarebbero le farfalle"

Un sabato grigio colorato di giallo. E' il giallo dei migliaia di post-it che dalle prime ore di questa mattina hanno ricoperto i manichini che sono apparsi in giro per Galatina. E' il giallo del mistero che avvolge questa azione.
Una "bella signora" seduta sulla panchina intorno alla "Lampada senza Luce", un'altra ai tavolini di un bar, una al supermercato, un uomo sotto il tendone di un altro locale e chissà quante altre sagome hanno ivaso la città.

Furto in casa di un funzionario di banca galatinese

Quando lunedì sera sono rientrati in casa, dopo un’assenza di tre giorni, hanno trovato la triste sorpresa. La cassaforte che era stata cementata nell’intercapedine di un doppio muro, era sparita. Al suo posto sulla parete c’era un buco quadrato di circa 50 centimetri di lato. In quel contenitore blindato di acciaio era contenuto tutto il tesoretto della famiglia: gioielli, argenteria e denaro contante. L’inventario dei beni rubati verrà completato nelle prossime ore ma sembra che il suo valore sia piuttosto importante.