Donna cinquantenne si lancia dal terzo piano

Urla, paura, attimi di tensione, poi il lancio nel vuoto dal balcone della sua abitazione al terzo piano. Così una donna di 50 anni ha tentato di porre fine alla sua vita.

Rintracciati sulle coste salentine 35 migranti somali

Trentacinque migranti, dichiaratisi di origine somalo, sono stati rintracciati e soccorsi nella notte di ieri a “Felloniche” del Comune di Patù, nel Porto di Santa Maria di Leuca del Comune di Castrignano del Capo ed in località Marina di Novaglie del Comune di Alessano.

Catturato Perrone l'ergastolano latitante fuggito dal 'Fazzi'

Intorno alle ore 5:00 di questa mattina, gli agenti della Squadra Mobile e della Polizia Penitenziaria hanno fatto irruzione in una abitazione alla periferia di Trepuzzi, in via 2 Giugno n. 54, dove è stato rintracciato Antonio Perrone, l’ergastolano latitante dal 6 novembre scorso, evaso durante un controllo medico presso il 'Vito Fazzi'. L’uomo si nascondeva in casa di un incensurato di Trepuzzi.

Denunciato l'autore dei volantini blasfemi distribuiti a Natale davanti al Santuario di Leuca

La mattina di Natale le centinaia di fedeli recatisi al Santuario di Leuca “De Finibus Terrae” per le solenni celebrazioni arricchite anche dall’apertura della Porta Santa della Basilica nell’ambito dell’anno giubilare, tutto si aspettavano tranne che trovare il piazzale e il sagrato completamente coperto da un migliaio di volantini dal contenuto blasfemo. Ieri, al termine di una serie di articolate indagini, a pochissimi giorni dai fatti che hanno destato tanto clamore nella comunità cristiana, l’autore è stato scoperto.

Aradeino arrestato per furto e ricettazione

Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Martano, con la collaborazione dei militari di quella di Poggiardo, hanno tratto in arresto G. F. , 37enne di Aradeo, ma domiciliato a Lecce, già noto alle forze dell’ordine per furto e altri reati contro il patrimonio. L’uomo, controllato a bordo della propria autovettura lungo la Maglie – Lecce all’altezza dell’uscita per Sternatia, da subito avrebbe assunto un atteggiamento sospetto che ha indotto i Carabinieri ad approfondire il controllo e ad eseguire una perquisizione personale e veicolare.

Ragazzo ferito con un fucile ad aria compressa denunciato a piede libero il cecchino

Stava giocando con altri ragazzini in una zona intorno a via San Michele, quando improvvisamente ha sentito un dolore acuto ad un gluteo ed ha visto i pantaloni bagnarsi di sangue. Un dodicenne di Galatina era stato colpito da un piombino sparato da una finestra o da una terrazza vicina. Ha chiesto subito aiuto a suo padre che, resosi conto della situazione, ha avvertito la Polizia di Stato ed ha accompagnato il figlio al Pronto Soccorso del “Santa Caterina Novella”. Qui i sanitari hanno estratto il piombino ed hanno medicato il ragazzo.

Gravemente danneggiata a Capodanno la Trozza

“Da 1878 esiste la Trozza: un pozzo enorme di 90 metri di profondità, voluto dai fratelli Orazio e Gaetano Congedo, proprio per venire incontro all’urgente necessità dell’acqua” (a Noha, ndr). Antonio Mellone, nel volume scritto con Francesco D’Acquarica, “Noha storia, arte e leggenda”, spiega così la presenza di quello che può ritenersi  uno dei beni culturali della più popolosa frazione di Galatina.

Meningite a Galatina, ricoverata una donna

Un altro caso di meningite. L'anno si conclude con una notizia non buona e che di certo tiene alta la tensione su un argomento che nell'ultimo periodo sta facendo parlare molto. E' stata ricoverata martedì una donna di Galatina presso il "Santa Caterina Novella" per infezione da meningococco. La giovane, di circa 30 anni, è arrivata al Pronto Soccorso dell'ospedale intorno alle 13 con i classici sintomi da meningite, febbre alta, nausea e rigidità nucale.

Sempre disperate le condizioni del bambino colpito da meningite e in rianimazione al Fazzi

Non ci sarebbero speranze per il bambino che domenica scorsa è stato attaccato dal batterio “streptococcus pneumoniae”, che gli ha procurato una meningite fulminante. Il piccolo ha passato la notte in coma profondo e questa mattina i rianimatori hanno fatto sapere che non si attendono novità. «Il bambino secondo me non torna più indietro». Questo il “bollettino” lapidario del dottor Carmelo Catanese che dirige la Rianimazione. «In questa fase – aggiunge - non possiamo fare nulla. Dobbiamo solo attendere.

Bimbo di cinque anni in coma dopo un'otite

Ore di angoscia per il bambino di 5 anni che domenica, dopo aver manifestato convulsioni e febbre, è stato trasportato in coma alla Pediatria del “Vito Fazzi” e subito trasferito in Rianimazione. Il responsabile del reparto, Carmelo Catanese, non nutre molte speranze. «Il bambino è in coma profondo - fa sapere afflitto - E le speranze sono ridotte quasi al nulla. La prognosi è riservatissima».