Approvato il calendario del prossimo anno scolastico in Puglia

Inizio delle lezioni fissato al 14 Settembre 2022, termine il 10 Giugno 2023

E' stato approvato, ieri, dalla Giunta regionale il calendario regionale relativo all’anno scolastico 2022/2023. La data di inizio delle lezioni è stata fissata al prossimo 14 settembre per terminare il 10 giugno 2023, tranne che per le scuole dell’infanzia che concluderanno, invece, le lezioni il 30 giugno 2023. Le istituzioni scolastiche potranno disporre gli opportuni adattamenti del calendario scolastico d’Istituto (con flessibilità sulla sola data di inizio lezioni), previa deliberazione motivata degli organi collegiali dell’Istituzione, nel rispetto del monte ore annuale deliberato e dandone comunicazione alle famiglie, agli Enti locali e all’Ufficio Scolastico Regionale, Ambito Territoriale Provinciale di appartenenza. Gli adattamenti possono essere disposti per esigenze derivanti o connesse al Piano Triennale dell’Offerta Formativa – PTOF e a specificità dell’istituzione scolastica determinate da disposizioni normative di carattere particolare. Oltre al calendario scolastico, la Giunta regionale ha approvato, su indicazione dell’assessore al Diritto allo Studio, Scuola e Università, lo scorrimento delle graduatorie definitive di “RIPARTI: assegni di RIcerca per riPARTire con le Imprese, la misura regionale rivolta alle Università pugliesi e agli Enti pubblici di ricerca per il finanziamento di assegni di ricerca applicata. Grazie ad un nuovo incremento di risorse, sarà possibile ammettere a finanziamento ulteriori progetti di ricerca risultati ammissibili tra quelli candidati.
La misura, lanciata dall’Assessorato regionale all’Istruzione e Formazione in sinergia con ARTI lo scorso novembre, rilancia il ruolo determinante che la ricerca riveste sul fronte dell’innovazione e dello sviluppo del tessuto socioeconomico e industriale della Puglia. L’obiettivo è stimolare i soggetti che a diverso titolo operano in Puglia nel campo della ricerca (Università ed EPR) a superare i confini delle loro traiettorie individuali, favorendo l’inserimento nel sistema produttivo regionale di alte professionalità in grado di rispondere ai fabbisogni di innovazione espresse dal territorio.

Martedì, 3 Maggio, 2022 - 00:04