Parcheggi pubblici a pagamento, il Comune di Galatina diffida la ditta a cui era affidata la gestione e sospende il servizio

"L’Ufficio competente (del Comune di Galatina, ndr) ha diffidato con decorrenza immediata, la Società San Luca Multiservice srlu, dal proseguire nell’espletamento del “Servizio di gestione dei parcheggi pubblici a pagamento e dei relativi servizi accessori”, ed ha vietato con decorrenza immediata, lo svolgimento di ogni e qualsiasi attività diretta alla gestione della sosta a pagamento, con divieto di utilizzo dei parcometri e di sfruttamento economico delle aree già concesse". Lo scrive il Sindaco, Fabio Vergine, in una nota diffusa nel pomeriggio di ieri, 18 settembre 2022.
Secondo quanto comunicato dal Primo Cittadino gli uffici dell’Amministrazione Comunale di Galatina, dalle verifiche amministrative e contabili effettuate, avrebbero rilevato "la grave violazione degli obblighi della stessa Ditta in riferimento alla dovuta rendicontazione ed al connesso versamento dei corrispettivi di concessione, oltrechè alla tracciabilità dei flussi finanziari, giungendo quindi ad accertare una pesante situazione debitoria della medesima nei confronti del Comune di Galatina", che durerebbe ormai da anni, alla quale andrebbe ad aggiungersi una dichiarazione di “non regolarità” nei confronti sia dell’INPS che dell’INAIL.
Il Comune di Galatina "ha diffidato ancora la Società San Luca Multiservice srlu a procedere, entro giorni 5 all’adempimento degli obblighi contrattuali relativi al versamento dei canoni dovuti, alla consegna delle rendicontazioni omesse, al versamento in favore dell’Ente dei conguagli dovuti sul canone, oltre gli interessi legali di mora come per legge dalla data della scadenza del termine di pagamento e sino al soddisfo".
"Rimane naturalmente salva ed impregiudicata -conclude il Sindaco- ogni azione tesa al recupero coattivo delle somme sinora dovute, e non versate, a titolo di canone concessorio e ulteriori rivenienti dagli incassi eccedenti l’importo contrattualmente stabilito nonché al risarcimento del maggior danno derivante dal grave inadempimento e dal ritardo, sì come qualsivoglia ulteriore iniziativa giudiziaria attivabile, in ogni sede, a tutela delle ragioni del Comune".

Il servizio, intanto, è stato sospeso e le macchinette erogatrici dei contrassegni di sosta sono state "imbustate".

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Lunedì, 19 Settembre, 2022 - 00:07