'Allacciate le cinture'. Ozpetek non tradisce mai

Tradisce così: il regista dell’introspezione talmente sincera e lucida da risultare a tratti delirante e irragionevole decide di esordire tracciando nettamente i contorni di quello che minaccia di rivelarsi un colossale flop . Quasi con indifferenza, disperde l’entusiamo dei suoi fans più affezionati e fiduciosi e allontana qualsiasi timido sospetto di originalità dal pubblico degli spettatori “terzi”, quelli che da Ferzan Ozpetek (“Ferzan chi? Ah, Ozpetek. Ma Ozpetek chi?”) non si aspettano null’altro che quello che verrà proiettato sullo schermo.

"Galatina e i duchi Spinola. Allegazioni settecentesche"

"Galatina e i duchi Spinola. Allegazioni settecentesche" è il titolo del libro curato da Giancarlo Vallone che verrà presentato questa sera, alle ore 18, presso il Museo 'Pietro Cavoti' di Galatina. Interverrà, oltre all'autore, anche Antonio Cassiano, già direttore del Museo provinciale Castromediano. L'organizzazione dell'evento è dell'università Popolare 'Aldo Vallone' e la collaborazione tecnica di Luigi Galante.

"Liberiamoci in volo", i rapaci curati dal Museo di Calimera

Seconda domenica di marzo, giornata primaverile, ideale per restare un po’ all’aria aperta in attesa di un evento di eccezionale bellezza: l’ultima liberazione invernale di uccelli curati per mesi a Calimera, presso il Museo di Storia Naturale del Salento (www.museocalimera.it). Intere famiglie con bambini di tutte le età, incuriositi dalla presenza dei vari “ospiti” del centro di Calimera, hanno atteso con gioia che si concretizzasse sotto i loro occhi un sogno, il sogno di alcuni stupendi rapaci di tornare a volare.

Strage di patenti e denunce nella nottata dell'8 marzo

Un trentasettenne di Galatina, M. S., fermato nella notte di sabato, dai Carabinieri per un controllo, sarebbe stato visto gettare qualcosa dall’autovettura poco prima dell'alt. Il gesto, non sfuggito ai militari, ha permesso di rinvenire una siringa contenente verosimilmente eroina che l'uomo, in visibile stato psico fisico alterato, aveva probabilmente iniziato ad iniettarsi. Il trentasettenne si è poi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti di rito presso una struttura ospedaliera. È stato perciò deferito all'Autorità giudiziaria in stato di libertà.

A fuoco due auto nel parcheggio del cimitero. Distrutta la Clio del Presidente della Pro-Loco di Galatina

“Ho visto una colonna di fumo nero alzarsi oltre il muro di cinta del cimitero. Ho pensato subito a qualche mascalzone che aveva dato fuoco a dei pneumatici ed ho continuato la visita ai defunti. Il fumo però non cessava e cominciava a sentirsi anche un odore acre. Ho guardato di nuovo e mi sono reso conto che l’incendio si stava sviluppando proprio nella zona dove avevo parcheggiato la mia Clio. Mi sono diretto verso l’ingresso posteriore del nostro camposanto alzando sempre di più il passo. Quando sono uscito ho visto uno spettacolo impressionante che non dimenticherò facilmente.

Arrestati a Soleto due ventitreenni galatinesi

Ieri pomeriggio i Carabinieri di Soleto hanno tratto in arresto Marco Mele e Pierluigi Romano, entrambi ventitreenni e galatinesi. Hanno anche segnalato alle autorità competenti tre ragazzi come assuntori di sostanze stupefacenti. Inizialmente i militari dell'Arma  hanno fermato Mele in territorio di Soleto per un normale controllo e avrebbero accertato che era in possesso di marjiuana. In compagnia del Mele, sembra vi fossero altri due ragazzi poi segnalati come assuntori.

Allora il diavolo lo lasciò

In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo. E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, dì che questi sassi diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».

"Montagna ed Antonica si mobilitino per mantenere a Galatina il Giudice di Pace"

Stupisce ancora una volta l’inerzia dell’Amministrazione Comunale in merito ad un argomento così importante che coinvolge anche i comuni limitrofi. La recente notizia riguardante la possibilità di mantenere aperti gli uffici dei giudici di pace va accolta con soddisfazione perché rischia di compromettere il fondamentale diritto dei cittadini salentini di accedere alla giustizia. Il difetto di comunicazione che ha caratterizzato questa amministrazione e la mancanza di collegamenti più volte sbandierata sta nuocendo gravemente alla nostra comunità.

Le luminarie di De Cagna spopolano a Valencia

Grande successo di pubblico e di critica alla festa della “Fallas Sueca” a “Valencia”, in Spagna, per la “Luminarie Cesario De Cagna” da Maglie. La nota azienda di Cesario e dei figli Giuseppe, Ermes, Harry e Boris si è aggiudicato l’ambito primo premio per il maestoso impianto di luminarie realizzato nella manifestazione.

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