Don Enzo Vergine assume l'incarico di parroco della Chiesa Madre di Galatina

Venerdì 2 ottobre 2026, con inizio alle ore 19:30. All'interno il benvenuto della Pro Loco

Venerdì 2 ottobre 2026, con inizio alle ore 19:30, don Enzo Vergine farà il suo ingresso come nuovo parroco della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Galatina.
don Enzo Vergine
La solenne celebrazione eucaristica sarà presieduta da padre Francesco Neri, Arcivescovo di Otranto.
Don Enzo Vergine ha 59 anni ed è nato a Venezia; in diocesi ricopre gli incarichi di economo e di Incaricato diocesano per i Beni Culturali e l'Edilizia di Culto,  Delegato vescovile per i rapporti con la Soprintendenza.
Ad affiancarlo come viceparroco sarà don Stefano Antonaci che manterrà anche il suo incarico di segretario dell'arcivescovo.
Don Lucio Greco, parroco uscente della Chiesa Madre, ha intanto assunto l'incarico di Padre spirituale presso il Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” di Molfetta".
Dopo quattrocento anni era stato il primo parroco non galatinese della prima chiesa cittadina. La nomina di don Enzo Vergine segue, dunque, questo nuovo corso inaugurato dall'arcivescovo Donato Negro.

Il benvenuto della Pro Loco di Galatina
La Pro Loco di Galatina APS, a nome di tutti i soci, accoglie con gioia Don Enzo Vergine, nuovo parroco della Chiesa Matrice dei Santi Pietro e Paolo e rettore della Chiesa della Madonna del Carmine.
Il suo cammino a Galatina nasce nel segno di tre parole: Pace, Carità e Comunità. Valori cristiani che invitano all'ascolto, alla cura dell'altro, alla solidarietà e alla costruzione quotidiana del bene comune.
Accanto alla dimensione spirituale, assume un significato particolare per la città l'impegno di Don Enzo per i Beni Culturali e l'Edilizia di Culto. Galatina è ricca di storia, arte e testimonianze di fede, e custodire una chiesa, un'opera d'arte, una memoria significa custodire l'identità di una comunità e consegnarla al futuro.
In questo percorso rientra anche la Legalità, intesa come scelta quotidiana di rispetto, responsabilità e bene comune: una comunità cresce quando sa prendersi cura delle persone, dei luoghi e dei valori che la rappresentano.
L'accoglienza è una delle espressioni più autentiche della nostra Pro Loco. Accogliere chi arriva, raccontare il territorio, condividere la sua storia e le sue tradizioni, creare ponti tra chi vive Galatina e chi la scopre per la prima volta. Un'accoglienza che non è soltanto ospitalità, ma apertura, incontro e cura dell'altro, e che trova un naturale punto di contatto con la fraternità, la carità e il servizio che animano il cammino cristiano.
Pro Loco e nuovo parroco sono accomunati dalla stessa idea: prendersi cura di Galatina, della sua memoria e delle persone che la vivono, perché ciascuno possa sentirsi parte di una comunità viva, aperta e accogliente.
A Don Enzo, da parte dell’intera Pro Loco, l'augurio di vivere Galatina con fede, ascolto e partecipazione, diventando parte di una comunità che sa accogliere, custodire e guardare al futuro.
Benvenuto, Don Enzo. Che sia un cammino di Pace, Carità e Comunità.
©Riproduzione Riservata

Locandina