I pericoli di via Luce e i silenzi di Palazzo Orsini

Il 20 giugno 2026 la signora Ludovica Maria Margaro ha scritto a Galatina.it:
"Gentile Direttore, dopo la chiusura al traffico di Corso Porta Luce, gran parte del flusso veicolare è stato inevitabilmente deviato su Via Luce, trasformando questa strada in uno dei principali assi di collegamento della zona. Il risultato è un notevole aumento del livello di inquinamento e del traffico automobilistico, con code frequenti e un passaggio continuo di veicoli durante tutta la giornata, con conseguenti numerosi incidenti agli incroci interessati. 
A questo si aggiungono le innumerevoli auto parcheggiate in maniera del tutto selvaggia, all'inizio del Corso, davanti al cantiere, che non consentono l'attraversamento in sicurezza del Corso (dalla Porta Luce a Via Luce bisogna invadere la strada per via delle auto a ridosso la recinzione).
A fronte di questo incremento del traffico, le condizioni dei marciapiedi appaiono però del tutto inadeguate a garantire la sicurezza dei pedoni.
Sul lato sinistro della strada, infatti, il marciapiede risulta in diversi punti sporco, invaso dagli escrementi di piccioni e sostanzialmente impraticabile per chi spinge un passeggino, accompagna un bambino o ha difficoltà motorie, anche per la presenza di vuoti e restringimenti improvvisi.
In molti casi i pedoni sono costretti a scendere sulla carreggiata per proseguire il percorso, esponendosi al rischio rappresentato dal traffico intenso.
Sul lato destro della carreggiata, sempre nel primo tratto, il marciapiede risulta parzialmente occupato da alcune piante che ne restringono ulteriormente la larghezza, rendendolo di fatto impraticabile in sicurezza. Anche qui, il problema è particolarmente evidente per chi si sposta con un passeggino, accompagna bambini piccoli o ha difficoltà motorie.
In queste condizioni, molti cittadini sono costretti a scendere sulla carreggiata e a camminare a pochi centimetri dalle automobili in transito, con evidenti rischi per la propria incolumità. Nei giorni scorsi si è verificato un episodio che dovrebbe far riflettere. Un'automobile ha agganciato la borsa di una signora che stava camminando sul marciapiede destro. Fortunatamente, in quel momento il traffico era rallentato e la donna è stata soltanto strattonata. In condizioni diverse, le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi.
Ciò che lascia maggiormente perplessi è che questa situazione non rappresenta una novità. Il problema è stato segnalato più volte alla Polizia Locale ben prima della comunicazione formale inviata il 2 giugno scorso al Comando dei Vigili, al Sindaco e alla Segretaria Generale del Comune.
Nonostante le ripetute segnalazioni e il tempo trascorso, ad oggi non risulta alcun intervento volto a ripristinare la piena fruibilità del marciapiede né è pervenuta alcuna risposta da parte degli uffici competenti alla mail inviata. Anche il parcheggio selvaggio all'inizio del Corso è rimasto lo stesso.
Non si tratta di una questione estetica o di semplice decoro urbano, ma di tutela dell'incolumità pubblica. Se una strada viene chiamata ad assorbire il traffico derivante dalla pedonalizzazione di un'importante arteria cittadina, è necessario che venga contestualmente verificata e adeguata sotto il profilo della sicurezza pedonale. Cosa che non è stata fatta.
L'auspicio è che questa segnalazione possa contribuire ad accendere l'attenzione su un problema concreto che riguarda ogni giorno residenti, famiglie, anziani e bambini, prima che si verifichi un incidente dalle conseguenze ben più serie. I cittadini chiedono soltanto di poter utilizzare i marciapiedi in sicurezza, senza essere costretti a camminare in mezzo alla strada o a rischiare di essere sfiorati dai veicoli in transito."

Il 29 agosto 2026 la Signora informava Galatina.it che: " Ieri ho ricevuto risposta da parte del Segretario comunale, che le copio in coda a questa risposta. Avevo inoltrato la mail il 7 agosto anche alla Commissione Pari Opportunità e nuovamente al Sindaco, all'Assessore alle pari opportunità, ai Vigili che, ovviamente, non hanno risposto.
Il problema è che quella strada, con la chiusura di Corso Porta Luce e i marciapiedi impraticabili, non può assorbire il traffico verso il centro. All'incrocio tra via Mazzini e via Luce hanno messo uno specchio per via dei tanti incidenti, che comunque si verificano ugualmente.
A breve ricomincerà la scuola, e quella strada tornerà ad essere impraticabile.
Galatina non è una città a misura di donna/disabile/bambino. Macchine ovunque, traffico insostenibile in alcune strade e marciapiedi inesistenti. Non so se dopo la risposta del segretario cambierà qualcosa, non credo. Aspettiamo un intervento da parte del comune. (...) Oggettivamente quella strada non può sostituire Corso Porta Luce. Sarebbe opportuno, forse, fare il primo tratto di via Luce, di via XI febbraio e di via Pascoli area pedonale, per dare un pò di spazio sicuro ai bambini e agli anziani. Ad ogni modo risponderò alla Segretaria dicendo che gli indirizzi email indicati nella mail del 2 giugno erano corretti e che le segnalazioni sono state fatte anche a voce ai vigili. Dirò anche che se non dovesse esserci alcun intervento di messa in sicurezza, scriverò al Prefetto, allegando foto e video con auto incolonnate e marciapiedi impraticabili."

La risposta della Segretaria comunale: "Questa la risposta ricevuta: Gentile sig.ra margaro, Da accurata ricerca non risulta che sulle caselle di posta elettronica indicate nella sua comunicazione del 2.6.2026 non risulta acquisita alcuna mail dal suo indirizzo. Pertanto, la lamentata mancata risposta è causata dalla mancata ricezione della sua comunicazione. Infatti, non è mio costume lasciare prive di riscontro lamentele ricevute da parte di cittadini. In ogni caso, la mail del 7.8 è stata assegnata dal servizio protocollo al comando di polizia municipale ed al servizio manutenzioni affinché, per le rispettive competenze, possano verificare quanto da lei segnalato ed adottare eventuali correttivi. cordialmente""

Il 18 settembre 2026 la Signora Ludovica Maria ci ha scritto: "Buongiorno Direttore, volevo aggiornarla sulla questione viabilità Via Luce.
La situazione non è cambiata, e alla mail inviata ad Assessore e alla Commissione Pari Opportunità, non è seguita alcuna risposta.
Se questa è l'attenzione che la politica dà ai cittadini ne terrò conto tra qualche mese, non è così che si costruisce la fiducia nei cittadini.
Provi a fare lei un giro con passeggino e bambini su quella strada, per verificare la pericolosità della strada. Non è una strada sicura. O si chiude al passaggio pedonale o si chiude al traffico delle auto. (...) Inoltrerò la mail anche alla Commissione pari Opportunità della Regione Puglia. Buona giornata."

Gentile Signora Ludovica Maria, le Sue lettere sono chiarissime. Spero che il Sindaco Fabio Vergine trovi il tempo e  il modo di risponderLe. (Dino Valente)