Sigfrido Ranucci a Galatina per parlare di Intelligenza Artificiale

Il convegno organizzato da don Daniele Albanese si è tenuto presso l'Hotel Hermitage

Presso l'Hotel Hermitage di Galatina si è tenuto lunedì 21 settembre 2026, un affollato incontro organizzato e moderato da don Daniele Albanese, Direttore dell'Ufficio per l'insegnamento della Religione Cattolica dell’Arcidiocesi di Otranto, che ha visto come ospite il noto giornalista d'inchiesta Sigfrido Ranucci.
Stimolato dalle domande del moderatore, il noto volto Rai ha acceso i riflettori sul presente e sul futuro dell'intelligenza artificiale, segnalandone lo sviluppo vorticoso e apparentemente senza limiti.
Al centro del suo intervento è emerso il forte allarme per la concentrazione del potere tecnologico (che sarebbe ormai limitativo considerare solo tale) nelle mani di pochissimi e giganteschi oligopoli globali.
Il relatore ha esplorato con audacia i confini sempre più sfumati tra innovazione e geopolitica, tra verità e fakenews, e tra una volontà di dominio spacciata per umanitarismo e un'avidità senza freni. Ha inoltre denunciato le trame oscure che uniscono i colossi della Silicon Valley ai palazzi della politica, ai servizi deviati e a certe bizzarre suggestioni millenaristiche.
Questo intreccio, ordito da potentati e ricchissimi "illuminati", condiziona già pesantemente la vita di ognuno di noi - in particolare dei più giovani e fragili - e mira a condizionare la democrazia stessa, spostandone l'asse decisionale dai governi eletti ai board delle multinazionali del web.
In conclusione, Ranucci sembra lanciare un messaggio chiaro al pubblico: governare l'algoritmo non è solo una questione di primato tecnico, ma una stringente necessità democratica per salvaguardare la nostra società, le nostre libertà e la nostra sete di verità.
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