"Non siamo in grado di prevedere quando finirà il terremoto"
Dopo la forte scossa di terremoto (6.5 della scala Ricther) di questa mattina alle ore 07:40, il CNR-IGAG (Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria) precisa che: "Ogni volta che si sviluppa un terremoto lungo una superficie di faglia, la zona ipocentrale si scarica (rilassamento) e vengono caricati i volumi adiacenti (lateralmente) alla faglia stessa. Tali volumi, sottoposti ad un nuovo stato di stress, possono cedere (rompersi) e generare terremoti a loro volta.








