“Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, le iniziative di Galatina Letterata

Il 25 novembre 2022 ricorre “La giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, istituita il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il Salotto di Cultura “Galatina Letterata”, ha in programma degli appuntamenti, racchiusi nel progetto #noino!, per sensibilizzare i giovani e la cittadinanza. Riteniamo importante far luce sul fenomeno criminale che ha la sua base nel pregiudizio sociale e nella disuguaglianza di genere. Per l’eliminazione di tale efferato fenomeno, abbiamo il dovere di lavorare sulla prevenzione, indurre alla riflessione, alla sensibilizzazione di una educazione di genere di uomini e donne a partire dalle scuole.
Se vogliamo tentare di radicare profondamente il rispetto all’uguaglianza è necessaria una crescita sociale per superare e interrompere gli stereotipi di genere. Questo cambiamento dovrebbe passare proprio dai giovani in quanto sono il nostro futuro con l’urgente compito di contrastare qualsiasi forma di violenza, abuso o discriminazione. Nel programma sono stati inseriti degli incontri con gli alunni delle scuole medie inferiori e con gli studenti degli Istituti secondari superiori.
La serata del 25 novembre sarà invece dedicata alla presentazione dell’opera prima di Daniela Maruccia “Un amore impossibile ma eterno” un romanzo tra lo spirituale e il fantastico, con un’impronta autobiografica. Francesca, la protagonista, racconta le sofferenze dell’infanzia segnate dalle violenze di un padre-padrone e del suo conflitto adolescenziale con la madre-bambina. Un’infanzia segnata da ricordi indelebili che combatterà per sempre con tutte le sue forze.
A questo tema si è liberamente ispirato il regista Gino Brotto che ha realizzato l’idea di Rosanna Verter nel cortometraggio “1996” che sarà proiettato, in anteprima, presso il Cavallino Bianco, il 25 novembre, durante l’incontro con gli studenti, e la sera nel Salone dell’ex Monastero delle Clarisse. Un corto questo realizzato con la colonna sonora scritta dal maestro compositore, pianista-tastierista, Riccardo Notarpietro, ispirata a “La cura” uno dei brani più importanti della discografia di Battiato.
La sceneggiatura è stata affidata al regista Mattia de Pascali, dottore magistrale in cinema, televisione e produzione multimediale. Il regista Gino Brotto si è avvalso della direzione artistica di Rita Marra, del tecnico audio Julian Brotto e dello scenografo Walter Taurino. Nel cast sono presenti Francesca Piri, Antonio Geusa, Annalaura Ruberto, Dario Pintaudi e la piccola Emily De Pace. Perché il titolo “1996”? Perché è il periodo storico in cui è ambientato il film ed è anche l’anno di uscita del pezzo “La cura”. Lo sceneggiatore, infatti, fa pronunciare alla protagonista nel film, alcune frasi tratte dalla canzone che all’epoca ebbe grande successo di pubblico e di critica.

Lunedì, 21 Novembre, 2022 - 00:03

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